Dopo 20 anni la Francia torna sul tetto del Mondo

I Bleus travolgono 4-2 in finale la Croazia e trionfano al Mondiale per la seconda volta nella loro storia, bissando il successo del 1998.

©Getty Images

Mosca si tinge di Bleus: a trionfare alla Coppa del Mondo FIFA 2018 è la Francia, che in finale supera la Croazia con un roboante 4-1 e conquista il trofeo più ambito per la seconda volta nella sua storia, bissando il successo ottenuto nel 1998 in patria.

Vent'anni dopo la notte magica di Parigi, la Francia si arrampica nuovamente sul tetto del mondo e lo fa con una partita che è l'epitome del suo torneo: poco spettacolo e tanta concretezza, con il contropiede eletto ad arma favorita. A spezzare gli equilibri al Luzhniki però è un'autorete, con Mario Mandžukić che devia il pallone nella porta croata sugli sviluppi di una punizione calciata da Antoine Griezmann. 

E' passato poco più di un quarto d'ora e la sfida sorride già ai Bleus, ma la Croazia torna prepotentemente in partita con Ivan Perišić: delizioso stop di destro nel cuore dell'area avversaria e violento sinistro a incrociare che non lascia scampo a Lloris: 1-1 e tutto di nuovo in discussione.

Ma ciò che di buono aveva fatto fino a quel momento, Perišić lo getta al vento con un ingenuo tocco di mano nell'area croata che spedisce Griezmann sul dischetto. Lo specialista francese non sbaglia dagli 11 metri e la squadra di Didier Deschamps si ritrova nuovamente avanti.

Il primo tempo va in archivio sul 2-1 e in avvio di ripresa la Croazia si lancia subito in avanti alla ricerca del pareggio, sbilanciandosi irrimediabilmente. Una manna per i velocisti dell'attacco francese, che in pochi minuti permettono ai Bleus di prendere il largo.

Il 3-1 arriva con un piazzato dal limite dell'area di Paul Pogba, nato sugli sviluppi di una fuga solitaria di Kylian Mbappé, che qualche minuto più tardi, sempre da fuori area, firma il poker francese e si regala il gol in una finale mondiale a 20 anni non ancora compiuti: che sia un predestinato, ormai non è più un mistero. 

Con tre reti di vantaggio a 25' dal fischio finale la Francia potrebbe gestire senza affanni, ma un'incredibile errore di Lloris regala a Mandžukić il gol del 4-2 al 69'. La Croazia a quel punto prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo alla ricerca della rimonta impossibile, ma le energie - fisiche e mentali - non ci sono più.

La girandola dei cambi, su entrambi i fronti, accompagna la sfida verso il suo epilogo e dopo 5' di recupero la Francia può tornare a festeggiare dopo il trionfo del 1998: all'epoca Mbappé - eroe Bleus in Russia - non era neppure nato. 

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