De Rossi e la ricetta per il Mondiale: "Sangue freddo, sudore e sacrificio"

Il centrocampista della Roma in vista del playoff: "Dovremo mettere in campo lucidità e tecnica: conta passare il turno, non importa come"

Sangue freddo, sudore e sacrificio. Quello che servirà alla Nazionale per superare lo spareggio con la Svezia ed accedere alla prossima Coppa del Mondo FIFA secondo Daniele De Rossi.

Highlights: Svezia-Italia al femminile
Highlights: Svezia-Italia al femminile

"Contro la Svezia servirà sangue freddo - spiega il centrocampista in conferenza stampa -, ma anche sudore e sacrificio. Dovremo mettere in campo lucidità e tecnica. L'esperienza all'Europeo mi ha fatto bene, sarebbe una macchia sulla mia carriera non qualificarmi al Mondiale".

Mondiale che De Rossi ha vinto nel 2006. "Non mi tremarono le gambe quella volta a 22 anni - racconta -, e sono sicuro che i miei compagni saranno nella stessa condizione. E' comunque uno spareggio, non una finale".

"La Svezia la conosciamo - dice sugli avversari -, tanti di loro giocano in Europa. Se il Mondiale è importante per me che ne ho fatti tre, figuriamoci per loro. Siamo forti, forse migliori della Svezia, ma c’è quel pizzico di paura che ormai nel calcio di oggi è quasi necessaria. Conta passare il turno, non importa come". 

In alto