Grinta Florenzi: "Ci vorranno fame e cattiveria"

Il centrocampista della Roma conosce la ricetta per superare la Svezia ai play-off: "Siamo l’Italia, non abbiamo paura. Faremo una grande gara".

Alessandro Florenzi in azione con la maglia azzurra
Alessandro Florenzi in azione con la maglia azzurra ©AFP/Getty Images

Se la grinta è un ingrediente decisivo nello spareggio contro la Svezia, allora Gian Piero Ventura sa bene a chi rivolgersi. "Ognuno di noi sogna di giocare un Mondiale, sono pronto a morire sul campo per giocare quello del 2018”, le parole di Alessandro Florenzi in conferenza stampa.

Guarda il gran gol di Zlatan contro l'Italia
Guarda il gran gol di Zlatan contro l'Italia

La formazione per piegare la Svezia negli spareggi? “Non importa il modulo, ci vorrà tanta fame e cattiveria", continua il centrocampista della Roma che sta tornando ai suoi livelli dopo aver pienamente recuperato da un brutto infortunio al ginocchio. "Sono ottimista, è un piacere e un orgoglio tornare in Nazionale per uno spareggio così difficile - spiega -. I 'senatori' ci hanno trasmesso quello che dev’essere l’obiettivo comune: dobbiamo andare al Mondiale”.

Da superare, però, c'è un'ostica Svezia. "Senza Ibrahimovic fa meno paura perché parliamo di uno dei migliori al mondo. Loro hanno tanti giocatori molto bravi in attacco che sicuramente non lo vorranno far rimpiangere. Ma i nostri difensori sono grandiosi, i più forti al mondo. Siamo l’Italia, non abbiamo paura. Faremo una grande gara, anche se non sarà facile: abbiamo un grande gruppo".

L'Italia non perde un appuntamento con la competizione iridata dal 1954 e Florenzi confida nella capacità azzurra di tirare fuori il meglio quando conta di più. "Nei momenti di difficoltà diamo il meglio di noi. Siamo pronti a giocare questa doppio confronto fondamentale. Le nostre qualità dovranno prevalere sulla loro fisicità".

In alto