Italia, dove sta Zaza?

In Spagna solo Lionel Messi segna più di lui e tra i bomber italiani nei primi cinque campionati d'Europa solo Ciro Immobile gli sta davanti: può essere Simone Zaza l'arma segreta dell'Italia negli spareggi?

©AFP/Getty Images

Il 15 novembre 2016 Simone Zaza collezionava la sua sedicesima e, al momento, ultima presenza con la maglia della nazionale italiana subentrando nei minuti finali dell'amichevole pareggiata 0-0 a San Siro contro la Germania. 

Oggi, l'attaccante del Valencia è tra i bomber italiani più in forma in assoluto: secondo nella corsa al Pichichi della Liga, alle spalle solo di un certo Lionel Messi, l'ex Sassuolo e Juve è anche il secondo miglior relizzatore italiano nei primi cinque campionati d'Europa. 

I MIGLIORI BOMBER ITALIANI NEI 5 CAMPIONATI TOP IN EUROPA

1. Ciro Immobile (Lazio) - 13 gol in 9 partite
2. Simone Zaza (Valencia) - 8 gol in 9 partite
3. Mario Balotelli (Nizza) - 5 gol in 6 partite
4. Fabio Quagliarella (Sampdoria) - 5 gol in 8 partite
5. Roberto Inglese (Chievo) - 4 gol in 9 partite. 

E a un anno dall'ultima presenza di Zaza in azzurro, l'Italia sfiderà la Svezia negli spareggi per la qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2018. Il doppio confronto del 10 e 13 novembre sarà un crocevia fondamentale per la nazionale: qualche settimana fa lo stesso Ct Gian Piero Ventura aveva bollato come "una catastrofe" l'eventuale mancato accesso alle fasi finali del torneo in Russia.

Contro gli scandinavi, che eliminarono l'Italia da UEFA EURO 2004, la parola d'ordine sarà una soltanto: vincere. E visto che Zaza è in "stato di grazia calcistico", potrebbe essere proprio lui l'arma segreta degli Azzurri per far saltare il banco. 

La scorsa estate, uno sfortunato calcio di rigore battuto a passo di danza nei quarti di finale di UEFA EURO 2016 alienò all'attaccante le simpatie di buona parte degli appassionati di calcio italiani. Se Ventura deciderà di puntare nuovamente si di lui, Zaza potrebbe avere la possibilità di riscattarsi proprio nel momento più importante per la nazionale. E se il gol decisivo dovesse portare la sua firma...

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