Ventura: "Mondiale senza Italia? Una catastrofe"

In vista del doppio impegno contro ERJ Macedonia e Albania l'Italia è in piena emergenza infortuni, ma il Ct vuole blindare il secondo posto nel Gruppo G a ogni costo e ribadisce che la qualificazione al Mondiale è l'obiettivo minimo.

©Getty Images

Prima Andrea Belotti, poi Marco Verratti ed infine la coppia romanista formata da Lorenzo Pellegrini e Daniele De Rossi. L'Italia - e Gian Piero Ventura - perdono i pezzi in vista del doppio impegno contro ERJ Macedonia e Albania che concluderà il cammino dell'Italia nel Gruppo G delle Qualificazioni Europee alla Coppa del Mondo FIFA 2018.

Con il primo posto ormai sfumato dopo la sconfitta di Madrid contro la Spagna, l'Italia dovrà a tutti i costi chiudere il girone al secondo posto per accedere al Monadiale dalla porta di servizio degli spareggi: agli Azzurri basterà ottenere un punto nelle ultime due gare per avere la certezza della seconda piazza, ma il Ct - consapevole della delicatezza del momento - non vuole cali di tensione. Perché la posta in gioco è altissima.

"Non possiamo cominciare a pensare agli spareggi già adesso - ha sottolineato il Ct -. Prima ci sono le ultime due gare del girone da portare a termine. Solo dopo, in base all'avversario che potremmo trovarci davanti, faremo le nostre valutazioni. Ma dico che per l'Italia non andare al Mondiale sarebbe una catastrofe". 

Nel fotografare il momento azzurro, Ventura opta per un atteggiamento fatalistico. "Gli infortuni sono cose che capitano. A centrocampo ci saranno scelte obbligate, perché nell'ultimo periodo i titolari erano verratti e De Rossi, con Pellegrini prima alternativa. Sono tre giocatori molto importanti e questa volta mancheranno tutti e tre, ma spero che chi li sostituirà possa rivelarsi una risorsa per la nazionale". 

In avanti non ci sarà invece Belotti, infortunatosi al ginocchio nella sfida tra il Torino e il Verona, ma nonostante l'assenza del Gallo il Ct non è tornato sui suoi passi: niente convocazione per Simone Zaza e Mario Balotelli. Porte chiuse, almeno pe ril momento, anche per Federico Chiesa. 

"Nessuno è escluso a prescindere e stiamo monitorando tantissimi giocatori - ha ribadito Ventura -. Su Balotelli mi sono espresso più volte in passato. Zaza? In attesa di conoscere con più chiarezza le condizioni di Belotti abbiamo optato per Inglese". 

In futuro, tuttavia, tutto potrebbe cambiare, perché le gerarchie non sono immutabili: "Se a ridosso del Mondiale ci saranno giocatori in forma, allora li terremo in considerazione - ha concluso il Ct -. Una volta raggiunta la qualificazione potremo fare qualche esperimento, ma per il momento non è possibile, servono certezze". 

Certezze e un punto per approdare agli spareggi. Da lì in poi toccherà agli Azzurri evitare ciò che lo stesso Ventura ha definito una catastrofe...

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