Wesley Sneijder dice addio all'Olanda

Wesley Sneijder ha deciso di concludere la sua carriera in nazionale all'età di 33 anni, chiudendo la sua avventura come il calciatore più presente con 133 gare disputate.

©AFP/Getty Images

Wesley Sneijder ha annunciato il suo addio alla nazionale all'età di 33 anni, chiudendo con il record di 133 presenze.

Sneijder aveva debuttato in nazionale in occasione del pareggio per 1-1 in amichevole contro il Portogallo ad Eindhoven il 30  aprile del 2003. All'epoca aveva 18 anni e giocava ancora per l'Ajax. 

Il suo primo grande torneo con la nazionale è stato UEFA EURO 2004, il miglior risultato lo ha invece ottenuto ai Mondiali FIFA del 2010, il secondo posto.

La classifica di presenze dell'Olanda
133: Wesley Sneijder
130: Edwin van der Sar
112: Frank de Boer
109: Rafael van der Vaart
106: Giovanni van Bronckhorst
104: Dirk Kuyt
102: Robin van Persie 
101: Phillip Cocu
96: Arjen Robben
87: John Heitinga
87: Clarence Seedorf  

Sneijder nell'ottobre del 2003
Sneijder nell'ottobre del 2003©Getty Images

Sneijder sul suo debutto...
"Era il giorno della regina [30 aprile – la festa nazionale per la Regina Beatrice], e anche allora allenava Advocaat. In un certo senso si è chiuso un cerchio". 

Sneijder sulla sua migliore partita con l'Olanda ...
"E' difficile da dire adesso. Ma credetemi, le ricordo tutte. Ci penserò a fine carriera".

Sneijder sulla sua Olanda più forte ... 
"A EURO 2008 giocavano il calcio migliore. Ai Mondiali del 2010 i risultati sono stati buoni. No, quella finale non è stata la mia più grande delusione. La sconfitta contro la Turchia che non ci ha fatto qualificare per EURO 2016 in Francia fa ancora male".

Sneijder sul record ...
"131 partite: sono davvero tante. Edwin van der Sar è arrivato a 130, ma era un portiere. Di solito i portieri giocano tutte le partite e hanno carriere più lunghe. Credo che il mio record durerà per un po'".

  • HIGHLIGHTS CARRIERA

C'è un nuovo ragazzo in città...
Olanda - Scozia 6-0, 19 novembre 2003
L'Olanda rischiava di non qualificarsi per UEFA EURO 2004 dopo aver perso l'andata dello spareggio per 1-0 a Glasgow. Il Ct Advocaat decide allora di mettere dentro il 19enne talento dell'Ajax al ritorno,  decisione che la BBC descrive come un 'vero colpo da maestro'. Sneijder segna il primo gol e ne isipira altri tre.

Il contropiede perfetto
Olanda - Italia 3-0, 9 giugno 2008
At UEFA EURO 2008, Italy were trailing the Netherlands 1-0 when they forced a corner. Giovanni van Bronckhorst cleared the resultant header off the line, and the diminutive left-back then collected the ball on the overlap, stormed deep into the Italian half before delivering a diagonal cross for Dirk Kuyt – whose first-time header was hooked acrobatically beyond a flailing Gianluigi Buffon by Sneijder. From almost 1-1 to 2-0 in less than 10 seconds, this was counterattacking at its finest.

Il primo di testa
Olanda - Brasile 2-1, 2 luglio 2010
Sneijder vive la sua stagione migliore in carriera nel 2009/10. Dopo aver centrato uno storico triplete con l'Inter, anche grazie al trionfo in finale di UEFA Champions Lague contro il Bayern Monaco, l'olandese disputa da assoluto protagonista la Coppa del Mondo FIFA in Sudafrica. Segna cinque gol e chiude come vicecapocanniere, realizzando nei quarti contro il Brasile, per sua stessa ammissione, il primo gol di testa in carriera assolutamente cercato. 

Wesley Sneijder resta presenza fondamentale per l'Olanda
Wesley Sneijder resta presenza fondamentale per l'Olanda©Getty Images

Quel gol mai arrivato...
Olanda - Spagna 0-1, 11 luglio 2010
Non sono stati solo i gol, tuttavia, a rendere Snejider insostituibile in Sudafrica: tecnica, velocità e visione di gioco lo hanno reso il fulcro della manovra olandese nel torneo. In finale contro la Spagna, al quarto d'ora della ripresa, Snejider mette Arjen Robben a tu per tu con Iker Casillas con un passaggio perfetto, che il compagno non capitalizza al meglio. Il resto è storia.

Mai mollare
Olanda - Turchia 1-1, 28 marzo 2015
La prestazione di Sneijder contro la Turchia non è tra le più memorabili, ma segna il suo battesimo del fuoco come allenatore in campo. Nel primo tempo in particolare, l'olandese dispensa consigli ed esortazioni ai compagni più giovani come Memphis Depay. E se la velocità non è più la stessa di qualche anno prima, determinazione ed energia restano inalterate: è sugli sviluppi di una sua conclusione che nel finale Klaas-Jan Huntelaar  supera Volkan Babacan e regala agli Orange il punto che li tiene in corsa per la qualificazione a UEFA EURO 2016.

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