Tris di Lapadula, l'Italia sommerge San Marino

A Empoli, in amichevole, gli Azzurri - in formazione sperimentale - vincono con un largo 8-0: il mattatore è l'attaccante del Milan, autore di una tripletta. Ora l'amichevole con l'Uruguay e la sfida contro il Liechtenstein.

©Getty Images

L’Italia “sperimentale” di Giampiero Ventura sommerge di gol San Marino nell’amichevole di Empoli. Allo Stadio Castellani, gli Azzurri vincono 8-0 trascinati da Gianluca Lapadula, autore di una tripletta.

“Abbiamo un obiettivo più importante rispetto al risultato”, aveva detto alla vigilia il Ct, “fare verifiche e dare la possibilità a questi ragazzi. Il problema domani non è se vinciamo, ma come vinciamo”. Le risposte arrivate dal campo sono state positive. L’Italia ha ottenuto una vittoria larghissima - senza subire reti - ha regalato l’esordio a tantissimi giocatori e ha dimostrato di avere fondate speranze di poter allargare la base dei calciatori pronti per la nazionale e attuare un ricambio generazionale.

La prima conclusione è di Andrea Petagna, ma l’attaccante dell’Atalanta manda sul fondo con il sinistro. Dopo dieci minuti l’Italia passa. Sul bel cross di Andrea Conti, Lapadula si lancia sul pallone e di testa insacca l’1-0. Tre minuti e arriva il raddoppio: angolo dalla sinistra di Federico Chiesa, altro stacco di Gian Marco Ferrari e pallone che, complice il rimpallo di Michele Civoli, finisce alle spalle di Elia Benedettini, portiere del Novara.

Gli Azzurri giocano sul velluto e dopo un quarto d’ora arriva il tris. Scambio tra Petagna e Lapadula e dopo un rimpallo sul tentativo dell’attaccante del Milan, arriva tocco del giocatore dell’Atalanta, da pochi passi, a mettere nel sacco il 3-0. La squadra di Ventura non è comunque sazia. Grande palla filtrante di Domenico Berardi per Lapadula, che supera ancora Benedettini con un morbidissimo pallonetto.

L’ex attaccante del Pescara è scatenato e va due volte vicino al terzo gol personale, poi è Benedettini a dire di no al tentativo di Chiesa. Il primo tempo si chiude sul 4-0, Simone Scuffet non deve nemmeno sporcarsi i guanti. La ripresa si apre con l’Italia sempre all’attacco e dopo pochi minuti arriva il quinto gol. Conti rimette al centro per Mattia Caldara, suo compagno nell’Atalanta, che non dà scampo con il destro ad Aldo Simoncini, entrato al posto di Benedettini.

Al 50’ arriva il sesto gol e la tripletta di Lapadula, che fa ancora centro con un bellissimo pallonetto. Pierangelo Manzaroli, Ct di San Marino, prova a mischiare le carte con qualche cambio, ma la sua squadra capitola di nuovo. E’ un altro “lob”, questa volta a opera di Matteo Politano, a sorprendere Simoncini fuori dai pali: 7-0 per gli Azzurri. Chiesa lascia il posto a Gianluca Caprari, poi al 65’ arriva l’ottavo gol.

Cross basso di Danilo Cataldi - entrato, come Politano, a inizio ripresa - e tocco fortuito di Giovanni Bonini che finisce alle spalle di Simoncini. Entra anche Cristiano Biraghi, poi Diego Falcinelli ci prova con il sinistro ma non trova lo specchio della porta. Simoncini si salva su Caprari e due volte su Falcinelli, che non riesce a entrare nel tabellino dei marcatori. Poi arriva il triplice fischio.

Finisce 8-0, Ventura può considerarsi soddisfatto per il test. Ora la testa va all’amichevole con l’Uruguay e alla gara valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA con il Liechtenstein, in programma rispettivamente il 7 giugno a Nizza e l’11 giugno a Udine. Ma quella sarà un'altra Italia.

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