Italia, un successo che rafforza fiducia e autostima

"E' un gruppo che sta nascendo - afferma Ventura dopo il 2-1 all'Olanda in amichevole -, se andrà in Russia sarà la sorpresa del Mondiale". Bonucci esalta il "mix perfetto" tra giovani e giocatori più esperti.

©Getty Images

La vittoria per 2-1 dell’Italia all’Amsterdam ArenA contro l'Olanda in amichevole aumenta fiducia, convinzione e autostima della nazionale che Giampiero Ventura sta plasmando. Dopo il blitz contro gli Oranje, il Ct e il “veterano” Leonardo Bonucci, a segno come Éder, lo confermano: sta nascendo un gruppo molto interessante.

Giampiero Ventura, Ct Italia
[La vittoria] conta per il ranking, ho letto che facciamo balzi in avanti, ma al di là di quello credo che in palio ci fossero due cose: prima di tutto l’immagine, che stiamo cercando di esportare, e la seconda cosa è la mentalità che cerchiamo di costruirci. Al di là del risultato, contavano lo spirito di squadra, la necessità di giocare quando era possibile, la capacità di soffrire e lottare quando era necessario. Questa era la posta in palio, direi che l’abbiamo centrata completamente.

[Marco] Verratti? Nel momento in cui facciamo gioco e riusciamo a entrare, può anche fare la differenza. Credo comunque che abbia fatto un’altra partita di spessore, diversa rispetto a quella contro l’Albania, ma di spessore.  Sarebbe bello andare in Russia e giocarci il Mondiale, io l’ho detto in tempi non sospetti: questo è un gruppo che sta nascendo, se andrà in Russia sarà la sorpresa del Mondiale.

Leonardo Bonucci, difensore Italia
La vittoria pesa, ti dà sicurezza e consapevolezza: sono contento perché sta nascendo un bel gruppo, tanti giovani di grandi qualità che hanno portato entusiasmo ma anche tanta umiltà. E’ un inizio di percorso importante, lo abbiamo dimostrato nelle qualificazioni: adesso c’è da continuare su questa strada. La crescita era quella che speravamo, adesso bisogna continuare: c’è da acquisire personalità per giocare ogni partita con questa sfrontatezza.

Contro la Spagna sarà una partita difficile, ma sicuro non partiamo battuti. Se Bonucci, [Andrea] Barzagli e [Giorgio] Chiellini sono sempre i titolari di questa nazionale va chiesto a Ventura, ma credo che in questo momento ci sia bisogno di tutti quanti: giovani che si facciano trovare pronti e noi più vecchi che li aiutiamo a crescere con i consigli. E’ un mix perfetto, ha portato entusiasmo e spensieratezza.

Éder, attaccante Italia
Mi sento sempre importante, il Ct dà fiducia a tutti e siamo un gruppo forte, dalla base con cui siamo partiti ai giovani, che sono arrivati “forte” anche loro. E’ una vittoria importante, in una partita di spessore: penso che abbiamo fatto bene, siamo contenti. Penso che l’importante è che il gruppo sia davanti a tutto.

[Ciro] Immobile e [Andrea] Belotti stanno facendo benissimo, chi decide è l’allenatore. Chiunque va in campo deve dare il massimo, questa è la mentalità di questa nazionale. Io voglio far parte di questo gruppo, l’importante è che ognuno sappia ciò che deve fare e dia il 100%. Se facciamo così, possiamo toglierci delle soddisfazioni.

Gianluigi Donnarumma, portiere Italia
Sono felicissimo per la serata, per come è andata la partita. All’inizio, dopo il gol, ci siamo ricompattati e abbiamo ripreso a giocare. L’autogol è stato un episodio sfortunato. Sono felicissimo dell’esordio dal 1’, però c’è ancora Gigi che sta facendo molto bene e lo ringrazio per tutti i consigli in allenamento, il supporto che mi dà e i complimenti che mi ha rivolto.

Mi ha detto di stare tranquillo, stare come sto facendo senza inventarmi niente, perché è già tanto quello che faccio. Sono orgoglioso di vestire questa maglia, lavoro duramente settimana dopo settimana per migliorare perché non si finisce mai di imparare. Ascolto tutti i consigli che mi danno i più grandi e vado avanti come sto facendo.

In alto