Ventura: "Iniziato un percorso"

Lo 0-0 contro la Germania nell'amichevole di San Siro - con il palo colpito da Belotti a otto minuti dalla fine - ha evidenziato i progressi compiuti dagli Azzurri. Ci sono "passi in avanti" per De Rossi.

Gian Piero Ventura, Ct dell'Italia che ha pareggiato in amichevole contro la Germania
Gian Piero Ventura, Ct dell'Italia che ha pareggiato in amichevole contro la Germania ©Getty Images

Non è colmo, ma sicuramente mezzo pieno il bicchiere dell’Italia dopo l’amichevole contro la Germania. A San Siro il test contro i campioni del mondo è terminato 0-0, ma gli Azzurri non hanno sfigurato, tutt’altro, dimostrando di aver probabilmente imboccato la strada giusta con Giampiero Ventura in panchina.

Giampiero Ventura, Ct Italia
Il risultato è questo e va accettato. Abbiamo fatto una buona partita e concesso obiettivamente poco. E' vero che mancava loro qualche giocatore, del resto mancava anche a noi, ma è la squadra campione del mondo e non abbiamo concesso quasi niente. Una parata di Gianluigi Buffon, ma nel secondo tempo neanche un tiro. E noi, al di là del palo, abbiamo avuto anche 4-5 situazioni di superiorità numerica che potevano essere sfruttate meglio.

È stato positivo l'approccio, il comportamento, la lettura delle situazioni. Abbiamo giocato in Israele con il 3-5-2, in Liechtenstein con il 4-2-4, oggi con il 3-4-3 con allenamenti di due giorni. Complimenti a questa squadra che ha iniziato un percorso. C’è tanto da fare, ma il futuro è molto più roseo di quanto si possa pensare.

La Spagna? Vedremo, ho paura a parlare di queste cose, avevo detto che forse si poteva anticipare una domenica l'inizio del campionato e c’è stata un'interrogazione parlamentare. Vado in punta di piedi, prima c’è l'Albania a marzo.

Io sono sempre stato soddisfatto di questa squadra, dalla prima amichevole a oggi cancellerei neanche il primo tempo con la Spagna, che ci ha insegnato tanto, ma il quarto d'ora con la Macedonia, dove abbiamo perso identità. A parte quello, tutte le altre partite abbiamo fatto bene: sono soddisfatto io e più che altro devono essere soddisfatti loro, che hanno iniziato un bel percorso.

Daniele De Rossi, centrocampista Italia
Non dovevamo assolutamente vendicare niente, l’importanza questa sera era per noi confermare che stiamo facendo passi in avanti e la conferma c’è stata. L’Italia ha giocato alla pari contro una squadra che solitamente è sempre forte e brava sul palleggio, siamo stati bravi e a volte anche aggressivi, sono soddisfatto ma secondo me è stata una buona partita e soprattutto un buon atteggiamento.

Siamo sulla strada buona, l'allenatore deve decidere in base a chi si riesce a immergere in un progetto, a immergere con la testa in un’avventura. Questa è un’altra avventura che può essere importantissima, secondo me la miscela la troverà lui, non in base all’età ma in base all’atteggiamento che uno mette sia in campo sia nell’allenamento.

Marco Parolo, centrocampista Italia
Contava la prestazione, avevamo anche provato questo cambio di modulo negli ultimi due giorni, quindi neanche tanto tempo…L’importante però è l’interpretazione, è stata fatta da parte di tutti e tutti hanno corso e lottato.

Il primo tempo è stato giocato su ritmi alti, abbiamo avuto anche le nostre occasioni mentre nel secondo tempo magari si è rallentato un po’ ma siamo stati bravi a gestire la palla, girare il gioco e trovare le nostre combinazioni.

Peccato, perché meritavamo la vittoria e sarebbe stato bello. Ma questo vuol dire che l’Italia sta facendo un percorso: stiamo crescendo, abbiamo giovani importanti e che fanno la differenza e noi ‘vecchietti’ dobbiamo tirare la carretta, che dopo ci pensano loro.

Gianluigi Donnarumma, portiere Italia
E’ sempre un’emozione indossare questa maglia, quindi do sempre il massimo e ringrazio mister Ventura per questa opportunità. Con Buffon abbiamo un buono rapporto, mi dà sempre tantissim consigli e mi tratta come suo fratello: lo ringrazio tanto e cerco sempre di prendere da lui, di vederlo in ogni allenamento ogni suo singolo gesto. Tutti mi dicono che sono l’erede di Buffon, ma io penso al Milan e a far bene al Milan, è la squadra che ho tifato sin da bambino e sono già in un top-club. 

Éder, attaccante Italia
Da quando sono in nazionale è la terza volta che affronto la Germania ed è la squadra che ho visto più organizzata, giocano molto bene. Abbiamo visto stasera che chiunque gioca, anche i ragazzi più giovani, si inserisce bene, è una squadra che ti mette in difficoltà. E quando devono affrontare l’Italia magari cambiano qualcosa, non so se per paura…si mettono a tre e abbiamo maggiori difficoltà. Penso che anche noi abbiamo inserito tanti ragazzi giovani, che stanno dimostrando il loro valore. Sono stati otto giorni  di grande valore, positivi: a Coverciano con il mister abbiamo fatto tante cose.

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