L'Italia cresce, pari contro la Germania

Italia-Germania 0-0 Nell'amichevole di lusso di Milano, gli Azzurri tengono testa ai campioni del Mondo e conquistano un buon pareggio: Belotti colpisce il palo a otto minuti dalla fine.

Shkodran Mustafi dell'Arsenal e Andrea Belotti del Torino duellano durante l'amichevole di Milano tra Italia e Germania
Shkodran Mustafi dell'Arsenal e Andrea Belotti del Torino duellano durante l'amichevole di Milano tra Italia e Germania ©Getty Images

  • Una buona Italia, specie nel secondo tempo, tiene testa alla Germania e pareggia a reti inviolate nel test di San Siro contro i campioni del mondo
  • Gianluigi Buffon colleziona la presenza numero 167 in nazionale ed eguaglia così il record europeo stabilito da Iker Casillas a giugno
  • Kevin Volland, entrato nella ripresa, segna per i tedeschi ma il gol è annullato per fuorigioco
  • Andrea Belotti, dopo un grande movimento, colpisce un clamoroso palo a otto minuti dalla fine
  • Prossimi incontri: Italia-Albania (24 marzo), Azerbaigian-Germania (26 marzo)

Una buona Italia tiene testa alla Germania e pareggia nella prestigiosa amichevole contro i campioni del mondo. A San Siro la sfida tra la nazionale di Giampiero Ventura e quella di Joachim Löw termina 0-0, con il palo colpito a otto minuti dalla fine da Andrea Belotti che nega la vittoria agli Azzurri.

L’appuntamento dello Stadio Giuseppe Meazza - che ha visto Gianluigi Buffon collezionare la presenza numero 167 in nazionale ed eguagliare così il record europeo stabilito da Iker Casillas a giugno - era molto atteso e temuto alla vigilia, ma l’Italia ha dimostrato di essere all’altezza della situazione, specie nella ripresa dove ha avuto il sopravvento. Dimostrando di aver compiuto progressi con il nuovo Ct e non sfigurando contro l’avversaria che l’aveva eliminata ai quarti dell’ultimo Europeo in Francia.

L’Italia si fa notare in avvio con Belotti, che si gira e prova la conclusione dai 30 metri: la mira dell’attaccante del Torino, due gol sabato contro il Liechtenstein, è imprecisa. La Germania reagisce con Sebastian Rudy, ma Buffon controlla a terra il tentativo del giocatore dell’Hoffenheim.

I campioni del mondo pian piano assumono il controllo delle operazioni e al 12’ una geniale verticalizzazione di İlkay Gündoğan libera Leon Goretzka davanti a Buffon, con il capitano Azzurro provvidenziale nell’uscita. La squadra di Ventura resta comunque in partita, Daniele Rugani si mette in luce con personalità e tenta un ambizioso destro da lontanissimo, che Bernd Leno alza in corner.

I tedeschi ci provano invano con Gündoğan e Goretzka, dalla parte opposta il cross di Domenico Zappacosta è interessante ma Shkodran Mustafi è bravo nella lettura dell’azione e anticipa Éder. Si fa notare Ciro Immobile, che però calcia male sull’assist di Daniele De Rossi, mentre Buffon controlla sicuro il destro di Gündoğan, attivissimo centrocampista del Manchester City.

Prima dell’intervallo, c’è un grande salvataggio di Zappacosta sulla conclusione quasi a colpo sicuro di Thomas Müller. La ripresa si apre con alcuni cambi. Nell’Italia, Gianluigi Donnarumma e Davide Astori prendono il posto di Buffon e Alessio Romagnoli, Löw richiama Mats Hummels per inserire Jonathan Tah.

Belotti, caparbio, cerca un tiro da fuori senza esito, poi la Germania decide altri due avvicendamenti: fuori Müller e Goretzka, dentro Serge Gnabry e Kevin Volland. Proprio il giocatore del Bayer Leverkusen trova subito il vantaggio, ma il gol è annullato per fuorigioco.

Arriva il momento di Federico Bernardeschi, che Ventura manda in campo al posto di Éder, e gli Azzurri producono la massima spinta della partita. Al 72’ Immobile fugge a sinistra, lo scarico all’indietro libera proprio il talento della Fiorentina che però non riesce né ad angolare il pallone né a imprimergli forza: la parata di Leno non è difficile.

Dopo un sinistro di Volland che sfila largo, ancora Bernardeschi mette in movimento Immobile, che rientra e prova il destro a giro senza trovare il palo più lontano. A otto minuti dalla fine l’Italia costruisce la migliore occasione di tutta la partita. Belotti, servito da Bernardeschi, si libera con un gran dribbling di Mustafi e calcia secco di destro, ma colpisce un palo clamoroso.

Entrano nel finale anche Nicola Sansone e Simone Zaza, ma dopo tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale. A San Siro, Italia-Germania termina 0-0 ma la nazionale di Ventura continua a crescere bene.

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