Ventura: Buon risultato, grande risposta

L'1-1 dell'Italia a Torino soddisfa il Ct degli Azzurri. "Ci voleva un po' più di personalità [...] ma credo sia un buon risultato, tenendo presente la Spagna di adesso e tutti i nostri acciacchi". De Rossi rivede lo spirito dell'Europeo.

©Getty Images

“Se vogliamo, possiamo”. “C’è la possibilità di essere protagonisti”. Dopo l’1-1 contro la Spagna, nella seconda giornata del girone di qualificazione al Mondiale 2018, Giampiero Ventura vede il bicchiere mezzo pieno: allo Juventus Stadium, la sua Italia ha mostrato grande carattere e il pareggio “è un buon risultato”, che rappresenta “una grande risposta dei giocatori”. Daniele De Rossi, invece, autore del gol del pareggio su rigore, è convinto che la squadra non abbia perso lo spirito di coesione mostrato all’Europeo in Francia.

Giampiero Ventura, Ct Italia

Abbiamo pagato un po' di tensione in alcuni giocatori, perchè ogni volta che conquistavamo palla nel primo tempo dopo due secondi la cedevamo: ci voleva un pizzico di personalità in più. Dopo ci siamo tolti qualche ansia e quando abbiamo iniziato a forzare, ad andare uomo-contro-uomo, abbiamo creato la possibilità di pareggiare e anche di vincere la partita.

E’ vero che hanno avuto il possesso, ma questo lo sapevamo prima. E’ altrettanto vero che il gol è venuto come è venuto e non ci sono state grandi parate di [Gianluigi] Buffon. Noi abbiamo avuto sul’1-1 due volte la palla per metterla dentro: credo sia un buon risultato, tenendo presente la Spagna di adesso e tutti i nostri acciacchi. Credo che sia stata una grande risposta da parte dei giocatori.

Non si tratta di tener fuori [Ciro] Immobile e [Andrea] Belotti, l’ho già detto e lo ripeto. Ci sono 48 ore alla prossima partita, ci dobbiamo dividere le partite perché in 48 ore si fa fatica a recuperare completamente. Abbiamo gestito i ragazzi anche in vista di domenica, non si tratta di tenerli fuori ma di gestire i giocatori.

La Spagna a detta di tutti è stata sempre indicata come favorita, ma la gara di stasera credo che ci ha detto diverse cose…che se vogliamo possiamo, che c’è la possibilità di essere protagonisti. Dobbiamo maturare un passo alla volta, è un risultato che ci sta benissimo perché dà la possibilità di far fare riflessioni a tutti.

Daniele De Rossi, centrocampista Italia
Il primo tempo è stato duro, loro sono una squadra che tiene il pallino del gioco, penso non solo contro di noi ma contro tutte le nazionali. Il primo tempo però gli abbiamo lasciato troppo il pallino in mano, eravamo troppo bassi e poco aggressivi sui contrasti. Oltre tutto quando recuperavamo palla gliela davamo quasi sempre, anche perché vai in affanno, non è facile tenerla.

E’ stato un primo tempo molto brutto, il secondo un po’ meglio. C’è stata come al solito una grande reazione, ma è nel nostro dna. Dobbiamo fare qualche passo in avanti, qualche miglioramento specie quando giochiamo contro squadre così forti. Ma quel gruppo di cui tutti hanno parlato, quella coesione di cui tutti hanno parlato all’Europeo penso che ci stia trascinando ancora adesso e non si è persa.

E' normale che quando prendi gol l’atteggiamento deve cambiare, anche perché prima eravamo rinunciatari e abbiamo subito cambiato registro. Ogni tanto è giusto anche che sbagli il più forte portiere della storia, altrimenti sarebbe una macchina. Ci può stare, succede una volta non so ogni quanto anni…Magari sarebbe meglio succedesse con la Juventus e non in nazionale quando ci sono io!

Oggi sono stati superiori dal punto di vista del possesso palla, noi lo siamo stati in Francia. La Spagna ha giocato bene, ma il discorso qualificazione è lungo e dovremo andare su campi difficili e vincere. Noi siamo sempre orgogliosi è difficile venire a vincere qui.

Alessio Romagnoli, difensore Italia
Abbiamo fatto una buona partita, ma penso che nel primo tempo potevamo fare di più. Il mio adattamento alla difesa a tre? Basta che uno è concentrato e si applica e può fare tutto. Noi ogni partita giochiamo per vincerla, con la Spagna è più difficile perché attua un gran possesso palla. E’ andata così e siamo contenti. Fortunatamente sono uno che non si emoziona. Quanto all’errore di Buffon capita a tutti, ma è uno sbaglio di tutta la difesa che si è fatta ‘imbucare’.

Ciro Immobile, attaccante Italia
Sapevo che la squadra aveva bisogno di forze fresche, velocità e profondità in attacco: mi sono messo a disposizione del mister. Eravamo un po' timidi, abbiamo sofferto il loro possesso palla, ma è stata importante la reazione, abbiamo pareggiato una partita che per noi è importante.

Sono felice perchè sapevo che il mister aveva tanta fiducia in me. Avevo tanta carica e ho cercato di metterla a disposizione dei compagni. Vengo anche da una doppietta con la Lazio e sono venuto qui per dare il massimo. Questo punto ci dà energia per come l'abbiamo recuperato. Non era facile e avevamo di fronte una grande squadra. Siamo felici del pareggio perchè non era facile.

Andrea Belotti, attaccante Italia
Quando siamo entrati io e Immobile volevamo a tutti i costi cambiare la partita, così come lo volevano i nostri compagnoi.. Siamo riusciti a dare tutto e a trovare un pareggio che è prezioso. Nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio, come ci ha detto il mister negli spogliatoi dovevamo riuscire a giocare meglio il pallone. Domenica in Macedonia spero di essere titolare, se sarò in campo cercherò di dare il massimo come sempre.

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