Ventura: L'Italia ha vinto da squadra

"Abbiamo sofferto da squadra e vinto da squadra", dice dopo il 3-1 in Israele il Ct, convinto che gli Azzurri miglioreranno fisicamente tra un mese quando se la vedranno con la Spagna. Immobile, Candreva e Pellè si godono gol e vittoria.

©AFP/Getty Images

Una bella iniezione di fiducia. Il 3-1 in Israele regala all’Italia la partenza perfetta nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA e la prima vittoria della nuova gestione targata Giampiero Ventura. Dopo la “battaglia” del Sammy Ofer Stadium di Haifa - con gli Azzurri in dieci quasi tutto il secondo tempo per l’espulsione di Giorgio Chiellini - il Commissario tecnico esalta “una vittoria da squadra”, mentre i goleador Graziano Pellè, Antonio Candreva e Ciro Immobile sottolineano l’importanza di tre punti conquistati in un campo difficile.

Giampiero Ventura, Ct Italia
Dobbiamo avere la convinzione di essere squadra su tutti i campi, dobbiamo farlo sempre…E’ chiaro che dieci contro undici nelle qualificazioni mondiali è comunque sempre difficile, abbiamo avuto cinque minuti di sbandamento dopo l’espulsione di [Giorgio] Chiellini poi in realtà non abbiamo subito più niente e potevamo chiudere più volte la partita. Il primo tempo è stato quasi perfetto, se non ci fosse stato l’episodio del gol che è simile a quello che è successo contro la Francia. Volevamo scendere in campo da squadra e abbiamo giocato da squadra. Abbiamo sofferto da squadra quando c’era da soffrire e credo che abbiamo vinto da squadra.
Hanno risposto tutti, [Marco] Verratti dicevano che non poteva giocare in quel ruolo e ha dimostrato che è un giocatore di grande spessore. E’ arrivato con noi da sei giorni, è vero che c’era anche prima ma poi è stato fermo per molto tempo. Oggi ha dimostrato che è una componente importante di questa squadra.
Spero che tra un mese contro la Spagna staremo meglio fisicamente, avremo quattro partite in più e credo potremo fare meglio di stasera.

Ciro Immobile, attaccante Italia
Stamattina [Ventura] mi aveva detto che avrei segnato, mi aveva visto bene in allenamento. L’aveva predetto, sono contento. [Il rapporto con il Ct è] molto speciale, a livello umano e professionale gli devo tanto. Era il minimo che potessi fare.
La vittoria pesa tantissimo, abbiamo un girone complicato dove purtroppo passa una sola squadra. Bisognava fare bene e vincere, senza lasciare punti in questi stadi sempre insidiosi. Abbiamo giocato da squadra e abbiamo vinto.
Gli italiani devono sempre tifare per noi, come hanno fatto all’Europeo, e noi ce la metteremo tutta con il massimo impegno. Giocare per la nostra nazionale è un onore, faremo di tutto per raggiungere il Mondiale.

Antonio Candreva, cenrocampista Italia
In campo internazionale le partite vanno giocate fino al 90’, c’è stata una disattenzione ma penso che abbiamo fatto una grandissima gara stasera.
Abbiamo sofferto perché eravamo in dieci, in qualche circostanza; a inizio campionato ci può stare non avere la condizione fisica ottimale. Penso che per la Spagna e in futuro miglioreremo. Questa nazionale non ha lasciato nessuna perplessità, quando eravamo in parità numerica la partita l’avevamo sotto controllo. Dobbiamo continuare a lavorare sulle nostre certezze e quelle del mister, dobbiamo continuare così. Siamo un gruppo fantastico, abbiamo costruito in questi due anni qualcosa di eccezionale, la voglia di venire in nazionale è tanta e quella di stare insieme grandissima. Abbiamo dato continuità dove avevamo lasciato, questo è un punto di partenza e pensiamo a far bene le prossime partite.
Ci siamo guardati in campo, siamo tutti giocatori di esperienza; non dovevamo mollare, perché ci tenevamo tanto a portare a casa i tre punti. Non dobbiamo pensare al rischio o a quello che troveremo alla fine delle qualificazioni; sappiamo che con la Spagna è una partita difficile, ma io penso che con il lavoro, la determinazione, l’umiltà, il sacrificio e l’unità di gruppo possiamo dare fastidio a tutti.

Graziano Pellè, attaccante Italia
Speriamo di continuare così, il mio ruolo è l’attaccante e la squadra da me si aspetta gol e lavoro di squadra. Ho fatto entrambi ma si può sempre migliorare. Ma l’importante era vincere.
Era un’altra partita rispetto alla Francia, come al solito quando le partite contano l’Italia è sempre pronta. Siamo un grande gruppo, siamo contenti per il nuovo staff: era importante vincere e partire bene in un campo difficile, così è stato.
Sapevamo che queste partite non finiscono mai e che dovevamo essere concentrati, perché non era un campo facile…Il gol del 2-1 ha dato loro carica, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra che combatte fino alla fine.
Posso avere tanti difetti, ma la mia qualità è quella di essere positivo e sono abbastanza tenace come persona, ho voglia di migliorare e cercare di fare il massimo. Nel calcio possono succedere momenti brutti, ma penso di poter dare ancora tanto a questa squadra e ai tifosi. Cercherò di farmi trovare pronto e andare avanti per la mia strada.
I rigori? Se dovesse capitare l’occasione di ribatterlo per necessitò, non sono uno che ha paura. Ci sono giocatori più bravi di me dal dischetto, ma ripeto che non ho paura.

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