Blitz in Israele, l’Italia di Ventura ritrova il sorriso

Israele-Italia 1-3 Gli Azzurri iniziano con una vittoria esterna il cammino nel Gruppo G: segnano Pellè e Candreva su rigore, poi - dopo il gol di Ben Chaim e il rosso a Chiellini - Immobile mette al sicuro il risultato.

La gioia dell'Italia dopo il gol di Graziano Pellè sul campo di Israele
La gioia dell'Italia dopo il gol di Graziano Pellè sul campo di Israele ©Getty Images
  • L'Italia inizia con una vittoria esterna in Israele il cammino nel Gruppo G di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA
  • Graziano Pellè, al quinto centro nelle ultime otto partite in nazionale, sblocca il risultato dopo 14 minuti
  • Antonio Candreva raddoppia su rigore, ma i padroni di casa tornano subito in partita con Tal Ben Chaim
  • La squadra di Giampiero Ventura, che si riscatta dopo il ko all'esordio nell'amichevole contro la Francia, resta in dieci dal 55' per l'espulsione di Giorgio Chiellini
  • Ciro Immobile, in campo al posto di Éder, realizza il gol della sicurezza a sette minuti dalla fine

L’Italia inizia con una preziosa vittoria in trasferta il suo cammino nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA. Sul campo di Israele, gli Azzurri di Giampiero Ventura passano con un sofferto ma convincente 3-1, frutto dei gol di Graziano Pellè, Antonio Candreva (rigore) e Ciro Immobile, che in inferiorità numerica mette al sicuro il risultato.

Al Sammy Ofer Stadium di Haifa è dunque arrivato il primo successo del nuovo Commissario tecnico, che si è riscattato con gli interessi dopo il ko nell’amichevole di esordio contro la Francia. Due gol in poco più di mezzora sembravano il preludio a una serata tranquilla per l’Italia, che invece ha dovuto fare i conti con la reazione dei padroni di casa e l’espulsione a inizio ripresa di Giorgio Chiellini, che l’ha costretta a giocare in inferiorità numerica per quasi 40 minuti. E’ stato un “pupillo” di Ventura, Immobile, a chiudere ogni discorso quando ce n’era più bisogno.

L’Italia annaspa in avvio, ma Andrea Barzagli è bravo a sventare una situazione pericolosa sul tiro-cross di Tomer Hemed. Al 14’, comunque, gli Azzurri passano. Marco Verratti vince un contrasto e premia splendidamente l'inserimento sulla sinistra di Luca Antonelli, che serve nel cuore dell'area israeliana Pellè: il numero 9 azzurro si fa trovare pronto e batte David Goresh realizzando l’1-0.

Il vantaggio, frutto del quinto gol nelle ultime otto partite dell’attaccante dello Shandong Luneng, galvanizza la nazionale, che al minuto 31 raddoppia: Giacomo Bonaventura se ne va via a sinistra e viene steso in area da Ben Bitton, l’arbitro assegna il rigore che Candreva trasforma alla perfezione per il 2-0.

La squadra di Elisha Levy, comunque, torna quasi subito in partita. Al minuto 35, infatti, Chiellini perde palla, i padroni di casa innestano la ripartenza e dal limite Tal Ben Chaim beffa Gianluigi Buffon con un bellissimo tocco sotto. Prima dell’intervallo gli Azzurri hanno un sussulto, ma Goresh si supera sul colpo di testa ravvicinato di Pellè.

L’Italia parte all’attacco anche nella ripresa, il rientrante Leonardo Bonucci serve un grande assist per Éder che prova il pallonetto ma manda a lato di pochissimo. Israele inserisce Rami Gershon, che rileva l’infortunato Eitan Tibi, poi Nir Bitton esalta i riflessi di Button.

Dopo dieci minuti, però, la formazione di Ventura resta in dieci. Chiellini, già ammonito, rimedia il secondo giallo per la trattenuta su Tomer Hemed e l’arbitro non può far altro che espellerlo. Il Ct si affida ad Angelo Ogbonna, che prende il posto di Bonaventura, ma Israele preme alla ricerca del pareggio.

Un cross dalla sinistra di Davidzada mette i brividi alla retroguardia della nazionale, poi - dopo l’ingresso di Alessandro Florenzi per Candreva - Buffon si supera con un grande salvataggio su Eran Zahavi, dopo un precedente intervento non perfetto su Roi Kahat. Arriva il momento anche di Immobile, che rileva un esausto Éder.

Hemed in rovesciata non trova la porta dell’Italia, poi Kahat ci prova sullo scarico di Beram Kayal. A sette minuti dalla fine, comunque, gli Azzurri chiudono la gara. Sul rilancio di Buffon, Pellè spizza di testa, Immobile vince il duello fisico con Shir Tzedek e in diagonale supera Goresh.

Lo stesso Immobile potrebbe firmare il poker, ma l’attaccante della Lazio sbaglia clamorosamente sull’assist di Florenzi. Finisce comunque con un bel successo, il primo della gestione Ventura; il 6 ottobre sarà super sfida contro la Spagna.

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