Il manifesto di Fernando Santos

"La parola chiave fin dal primo giorno è una sola: vincere", ha commentato il Ct Fernando Santos dopo aver annunciato il rinnovo con il Portogallo per altri quattro anni.

Fernando Santos annuncia il rinnovo con il Portogallo
Fernando Santos annuncia il rinnovo con il Portogallo ©AFP/Getty Images

Dopo il rinnovo con il Portogallo per altri quattro anni (fino al termine di UEFA EURO 2020), il Ct Fernando Santos ribadisce il suo impegno a perseguire l'obiettivo di sempre: vincere.

Meno di due settimane dopo aver regalato al Portogallo il suo primo trofeo internazionale, Fernando Santos e il presidente della Federcalcio portoghese (FPF) Fernando Gomes hanno parlato dei progetti per gli anni a venire.

A parlare per primo è stato Gomes, che ha ringrato l'allenatore per "l'impegno, la dedizione e le idee che ci hanno permesso di vincere il nostro primo europeo" e ha aggiunto che a maggio la federazione aveva già preannunciato il rinnovo.

Sul rinnovo
Ringrazio il presidente per la fiducia e voglio elogiare la sua gestione e il suo piano strategico. Prima dell'europeo avevamo parlato del rinnovo e anche dopo la partita contro l'Austria [0-0 nella fase a gironi] mi ha detto che contava su di me per i prossimi quattro anni, nonostante molti fossero scettici. Dopo una settimana di colloqui abbiamo raggiunto facilmente un accordo: ora dobbiamo continuare a lavorare ancora più intensamente.

Sugli obiettivi del Portogallo 
Non sono stati definiti traguardi. Il presidente sa come lavoro e quello che penso. La parola chiave fin dal primo giorno è "vincere" e continueremo a lavorare sodo per riuscirci. Non c'erano obiettivi neanche per il mio primo contratto, il che dimostra una grande fiducia da parte di tutti.

La pressione
Non ci sono pressioni, ma solo doveri. Cerco sempre di dare il massimo. Abbiamo le stesse responsabilità di prima, che non sono cambiate. Vincere euro era solo una di queste: siamo campioni e va bene così, ma non siamo più forti. Posso solo promettere che lavoreremo molto, come abbiamo fatto finora, e se possibile lavoreremo ancora di più per vincere ogni partita, ma questa è l'ambizione di ogni allenatore. Non faccio promesse a lunga scadenza. Posso solo affermare che i portoghesi continueranno a credere nella nazionale.

Sui giovani
Ho sempre detto che non sono bravo a fare rivoluzioni. Rinnovare la squadra è un processo normale e naturale; la nazionale rimarrà aperta a tutti i portoghesi che giocano da noi e all'estero. Deciderò nell'interesse della squadra e convocherò i giocatori che possono darle qualcosa, a prescindere dall'età.

©FPF
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