Rooney al passo coi tempi

Oltre a ricordare il suo primo gol al Campionato Europeo, il 30enne Wayne Rooney parla del suo nuovo ruolo e di come dare l'esempio ai più giovani.

Wayne Rooney in conferenza stampa
Wayne Rooney in conferenza stampa ©Panoramic

Venerdì sera, allo Stade Vélodrome, Wayne Rooney ha ricordato il suo primo gol al Campionato Europeo UEFA, il 17 giugno 2004 contro la Svizzera.

Un tifoso su Twitter ha domandato all'attaccante quale fosse il suo momento preferito a EURO e Rooney ha risposto: "Dire il primo gol. Ai tempi ero il più giovane marcatore nella storia del torneo".

Un giornalista russo ha invece messo in difficoltà il giocatore dicendo che, nel suo paese, era considerato in fase calante. Rooney ha risposto con grande maturità: "Conosco bene le mie qualità e non devo stare qui a difendermi. Gioco da tanti anni e so di essere cambiato un po', ma secondo me sono cambiato in meglio".

A proposito del suo ruolo più arretrato rispetto agli esordi, ha aggiunto: "Il mio ruolo preferito è essere in campo. Ho cambiato un po' il mio gioco e nel frattempo sono arrivati giocatori più efficaci davanti. È naturale: negli ultimi mesi al Manchester United ho giocato a centrocampo e penso di poter continuare così".

Il capitano è anche un esempio per i giovani e non ha esitato ad accompagnare il 18enne Marcus Rashford alla sua prima intervista ufficiale con lo staff della federazione.

"I giovani giocano senza paura e l'ho fatto anch'io quando ho esordito in squadra nel 2003 - ha spiegato -. Il mister, gli altri allenatori e io diciamo sempre ai più giovani che sono forti, perché abbiamo bisogno di ragazzi che credano in se stessi". Dopotutto, come Rooney ha dimostrato nel 2004, l'età è solo un fattore anagrafico.

In alto