Lewandowski segna il secondo gol più veloce a EURO

Robert Lewandowski ha segnato contro il Portogallo dopo un minuto e 40 secondi. UEFA.com passa in rassegna i gol più veloci nella storia degli Europei.

©Getty Images

Partire con il piede giusto può essere fondamentale, anche se la regola sembrerebbe non valere per l'Inghilterra. UEFA.com passa in rassegna i gol più veloci nella storia dei Campionati Europei UEFA, tra cui un paio di reti messe a segno a UEFA EURO 2016.

1.07 – Dmitri Kirichenko (Russia - Grecia 2-1, 20/06/2004)
Kirichenko assiste dalla panchina alle due sconfitte consecutive che estromettono la Russia da UEFA EURO 2004. In occasione dell'ultima e ininfluente gara del Gruppo A il Ct Georgi Yartsev rivoluziona la formazione e l'attaccante del PFC CSKA Moskva sfrutta al meglio la sua occasione battendo Antonios Nikopolidis dopo appena 67 secondi con una conclusione di destro. Successivamente Dmitri Bulykin porta la Russia sul 2-0, ma alla Grecia sarà sufficiente il gol realizzato 2' prima dell'intervallo da Zisis Vryzas per approdare ai quarti di finale.

1:40 – Robert Lewandowski (Polonia - Portogallo, 30/06/16)
L'attaccante polacco non è riuscito ad andare a segno nelle sue prime quattro gare di UEFA EURO 2016, ma gli sono bastati 100 secondi per trovare la porta a Marsiglia nei quarti di finali, finalizzando il gol dalla sinistra di Kamil Grosicki.

2.00 – Robbie Brady (Francia - Repubblica d'Irlanda, 26/06/2016 
Al 2' della sfida degli ottavi Robbie Brady regala all'Irlanda un sorprendente vantaggio dal dischetto, spiazzando Hugo Lloris con una trasformazione impeccabile. 

2.07 – Sergei Aleinikov (Inghilterra - Unione Sovietica 1-3, 18/06/1988)
L'Unione Sovietica deve vincere per approdare in semifinale e la sua partenza è da incorniciare. Sugli sviluppi di un pallone perso da Glenn Hoddle, Aleinikov avanza per vie centrali e batte Chris Woods. Hoddle si fa perdonare 16' più tardi, calciando la punizione che porta al pareggio di  Tony Adams, ma i gol di  Oleksiy Mykhailychenko e Viktor Pasulko condannano l'Inghilterra all'eliminazione in virtù di un solo punto raccolto in tre gare.

2.14 – Petr Jiráček (Rep. ceca - Grecia 2-1, 12/06/2012)
Il terzo gol più veloce arriva alla prima partita della seconda tornata di gare a UEFA EURO 2012 a Wroclaw. I cechi avevano bisogno di vincere dopo il pesante ko con la Russia e Tomáš Hübschman piazza un bel pallone tra i difensori greci Kyriakos Papadopoulos e Kostas Katsouranis innescando Jiráček, che pesca l'angolino.

2.14 – Alan Shearer (Germania - Inghilterra 1-1 [5-6 dcr], 26/06/1996)
La semifinale più attesa comincia col botto. Dopo una bella conclusione di Paul Ince neutralizzata da Andreas Köpke, Shearer firma il suo quinto gol nel torneo sugli sviluppi di un corner calciato da Paul Gascoigne e prolungato da Tony Adams. Dopo il pareggio tedesco di Stefan Kuntz l'Inghilterra colpisce un palo con Darren Anderton e sfiora il nuovo vantaggio con Gascoigne, ma non riesce ad evitare la serie finale di rigori dove si inchina alla Germania.

2.25 – Michael Owen (Portogallo - Inghilterra 2-2 [5-6 dcr], 24/06/2004)
Il destino si ripete nei quarti di quatro anni più parti per l'Inghilterra, che passa subito in vantaggio sul Portogallo. Jorge Andrade fallisce il disimpegno su un retropassaggio di testa di Costinha e Owen si avventa sulla palla vagante depositandola alle spalle di Ricardo. Il vantaggio inglese dura 80 minuti, poi un gol di Hélder Postiga porta la sfida ai supplementari, caratterizzati da un gol per parte. Ancora una volta i rigori si riveleranno fatali per l'Inghilterra.

2.27 – Hristo Stoichkov (Bulgaria - Romania 1-0, 13/06/1996)
La Romania è la prima squadra a venire estromessa da EURO '96, affondata da una magia avversaria in avvio di gara. I tifosi devono ancora prendere posto al St James' Park quando Stoichkov approfitta di uno scivolone di Miodrag Belodedici e si incunea nella difesa romena. L'attaccante bulgaro guadagna spazio con una finta e spedisce il pallone alle spalle di Bogdan Stelea con una conclusione mancina.

E per finire …

6.00* – Chus Pereda (Spagna - Unione Sovietica 2-1, 21/06/1964)
Non sono molti i giocatori dell'FC Barcelona che hano visto inchinarsi ai propri piedi il Santiago Bernabéu, soprattutto dopo aver lasciato il Real Madrid CF, ma questa è la sorte toccata a Pereda. Al 6' della finale del 1964, Pereda sfrutta un traversone dalla destra di Luis Suárez e complice l'intervento a vuoto di Eduard Mudrik spedisce il pallone in rete. L'Unione Societica pareggia quasi immediatamente con Galimzyan Khusainov, ma nel finale di gara è ancora Suárez a confezionare per Marcelino l'assist del definitivo 2-1 spagnolo.

* Il minutaggio al secondo non è noto

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