Sørensen orgoglio di Danimarca

Thomas Sørensen ha detto a UEFA.com: "Non avrei mai immaginato che avrei raggiunto le 100 presenze", accingendosi a diventare solo il secondo portiere danese di sempre a toccare una quota così importante.

Thomas Sørensen esulta
Thomas Sørensen esulta ©Getty Images

Nel 1999 Thomas Sørensen ha fatto il suo debutto in nazionale al 19' sostituendo l'infortunato Peter Schmeichel in una gara di quaificazione contro Israele; mercoledì emulerà l'ex numero uno del Manchester United FC diventando il secondo portiere danese a toccare le 100 presenze con la Danimarca.

Nell'amichevole contro la Russia a Copenhagen Sørensen sarà anche l'ottavo giocatore danese a entrare nel club dei 'centenari', essendo stato il titolare sin dal ritiro di Schmeichel nel 2001. "Sono molto orgoglioso" ha detto il numero uno dello Stoke City FC a UEFA.com.

"Non avrei mai immaginato che avrei raggiunto le 100 presenze, prendendo il testimone da Peter Schmeichel sapevo che dovevo essere me stesso e non una copia di Peter e così ho cercato di comportarmi".

Quest'estate Sørensen giocherà il suo quinto torneo importante (il quarto come titolare) e compirà 36 anni propio in giugno, pochi giorni dopo l'esordio nel torneo contro l'Olanda. "Da quando ho cominciato, la competizione in Europa è diventata ancora più alta, ma questo può essere un vantaggio per una squadra piccola come la nostra".

Un altro che fa parte del club dei 100 già da qualche annetto, il coach danese Morten Olsen, si professa un grande ammiratore di Sørensen. "Consistenza – è la prima parola che mi viene in mente," ha detto Olsen. "Con un giocatore di questo calibro non c'è bisogno di assegnargli titoli o altro, il numero di presenze dice già tutto".

In alto