Cinque centrocampisti da ricordare a EURO

Vent’anni dopo la grande prova di Zinédine Zidane contro il Portogallo, UEFA.com cinque grandi prestazioni di centrocampisti nelle passate edizioni di EURO.

Highlights semifinale EURO 2000 : Francia - Portogallo 2-1
Highlights semifinale EURO 2000 : Francia - Portogallo 2-1

Nel giorno in cui Zinédine Zidane ha giocato una delle sue migliori partite, la semifinale di UEFA EURO 2000 contro il Portogallo, UEFA.com ricorda cinque grandi prestazioni offerte dai centrocampisti durante il torneo.

Ecco le nostre scelte.

Zinédine Zidane (Francia - Portogallo 2-1, 2000)

I tifosi francesi incitano l'extraterrestre Zidane
I tifosi francesi incitano l'extraterrestre ZidaneIcon Sport via Getty Images

La semifinale a Bruxelles oppone due dei più grandi centrocampisti dell'epoca: Luís Figo brilla nel primo tempo, ma Zidane dirige l'orchestra per tutto l'incontro e lo decide ai supplementari con un golden gol su rigore. Patrick Vieira si fa ispirare da 'Zizou': "Se ce l’hai a fianco, allora vuoi giocare come lui. Il tuo gioco sale di livello".

Andrés Iniesta (Russia - Spagna 0-3, 2008)

La Spagna aveva battuto la Russia per 4-1 nella fase a gironi e la supera con lo stesso margine in semifinale a Vienna. Iniesta guida la carica dei 'piccoletti' di Luis Aragonés e inanella la prima di sei partite consecutive da migliore in campo, un record. Dopo aver propiziato il primo gol di Xavi Hernández con un cross, il giocatore mette lo zampino anche sul gol di David Silva che fissa il punteggio sul 3-0. "Volevamo questa vittoria a tutti i costi ed è il premio per tutti noi", ha commentato dopo la gara.

Theodoros Zagorakis (Grecia - Portogallo 1-0, 2004)

Highlights finale EURO 2004: Grecia - Portogallo 1-0
Highlights finale EURO 2004: Grecia - Portogallo 1-0

Nella più grande sorpresa della storia di EURO, Zagorakis viene votato Man of the Match. La sua prestazione contro il Portogallo nella finale del 2004 è una lezione di tattica e dimostra che la passione può smuovere anche le montagne. “Soprattutto, non ci siamo fatti prendere dal panico - ha commentato a UEFA.com a proposito della tenuta di squadra dopo il gol dell’1-0 a Lisbona -. Invece di stancarci, abbiamo iniziato a correre di più. Si è visto chiaramente che volevamo la coppa”.

Pavel Nedvĕd (Olanda - Repubblica Ceca 2-3, 2004)

Nella seconda partita del girone ad Aveiro, la Repubblica Ceca subisce due gol nei primi 20 minuti, ma è solo un'occasione per dimostrare quello che sa fare Nedvĕd, Pallone d'Oro in carica. La sua tecnica immensa e le mille soluzioni di passaggio sono decisamente troppo per il suo marcatore John Heitinga, che viene espulso per un fallo sul Man of the Match. “È stata una partita fantastica - ha ammesso Nedvĕd -. All’inizio siamo rimasti addormentati, ma poi ci siamo svegliati con grande energia”.

Kim Vilfort (Olanda - Danimarca 2-2, 1992)

Henrik Larsen segna i due gol contro l’Olanda campione in carica in semifinale a Göteborg, ma il vero eroe della gara è Vilfort, che offre sempre una via d’uscita alla sua difesa ed esibisce un'energia inesauribile, accompagnando la sua squadra fino alla vittoria ai rigori. “È stata una delle mie migliori partite", ha ricordato Vilfort, che durante il torneo ha dovuto affrontare un problema più grande: sua figlia stava infatti perdendo la battaglia contro la leucemia e lui aveva saltato la partita del girone contro la Francia per andare al suo capezzale.