Bosnia ed Erzegovina - Italia 0-3: decima vittoria di fila per gli azzurri, è record

L’Italia vince in casa della Bosnia ed Erzegovina e infrange un record che durava da 80 anni.

Stephan El Shaarawy, Jorginho ed Emerson Palmieri
Stephan El Shaarawy, Jorginho ed Emerson Palmieri Getty Images

L’Italia centra la nona vittoria nel Gruppo J con un comodo 3-0 sulla Bosnia ed Erzegovina, destinata agli spareggi.

La gara a Zenica è equilibrata, ma con cinismo gli azzurri si assicurano i tre punti e la decima vittoria consecutiva, un record.

Francesco Acerbi firma il suo primo gol in nazionale, Lorenzo Insigne raddoppia con una precisa conclusione e Andrea Belotti firma magistralmente il terzo gol nella ripresa.

La Bosnia ed Erzegovina ha i suoi buoni momenti, soprattutto sui pericolosi calci d’angolo di Miralem Pjanić, ma non riesce a mai a rientrare in partita.

L’opinione dei reporter

L’Italia vince la decima partita consecutiva e fa cadere un primato che durava da 80 anni. Gli azzurri hanno vinto tutte le gare del 2019, ma Roberto mancini sa bene che l’anno prossimo sarà più importante perché Roma ospiterà la gara d’apertura di UEFA EURO 2020. Un grande portiere, una difesa solida, un centrocampo ricco di talenti e tanti giovani pronti a crescere: il lavoro è ancora molto, ma gli azzurri sono ancora una volta sul binario giusto.
Paolo Menicucci

Situazione in classifica

Reazioni

Roberto Mancini, Ct Italia

“Abbiamo giocato una buona gara, soprattutto perché la Bosnia è una buona squadra con qualità in tutte le zone del campo. Ho cercato di dare all’Italia una nuova mentalità e le cose stanno andando bene”.

“Non mi piace parlare dei singoli perché tutti hanno giocato bene stasera, altrimenti non vinci 3-0 in uno stadio difficile come questo. Tonali è un giocatore diverso rispetto a Verratti, ma sicuramente ha giocato bene al suo posto stasera”.

Andrea Belotti, attaccante Italia

“Mancini ha fatto un ottimo lavoro, ci ha dato idee chiare in poco tempo. Siamo contenti del record di 10 vittorie consecutive, ma abbiamo altri obiettivi e sogni”.

Lorenzo Insigne scherza con il neo arrivato Riccardo Orsolini
Lorenzo Insigne scherza con il neo arrivato Riccardo Orsolini Getty Images

Francesco Acerbi, difensore Italia 

“Sono contento del mio primo gol con l’Italia. Non era facile, perché la Bosnia non aveva niente da perdere e ha cercato di attaccare, ma noi abbiamo controllato la gara e abbiamo meritato la vittoria. Sono contento di giocare, ma tutti sappiamo che Chiellini sarà titolare quando tornerà dall’infortunio. È un animale e lo aspettiamo tutti”.

Miralem Pjanić, centrocampista Bosnia ed Erzegovina

“L’Italia è una squadra forte e ha meritato la vittoria. Potevamo fare meglio nel girone. Avevamo la possibilità di qualificarci, ma non abbiamo meritato perché non abbiamo giocato tutte le partite al meglio delle nostre possibilità”.

Statistiche

  • Gaetano Castrovilli e Pierluigi Gollini hanno esordito in nazionale.
  • L’Italia ha vinto le ultime 10 partite e non perde da 13 (V11). Prima di stasera non aveva mai vinto 10 gare consecutive.
  • L’Italia ha segnato 28 gol nelle ultime nove partite. Nelle 18 precedenti ne aveva realizzati appena 14 .
  • Tredici degli ultimi 17 gol dell’Italia sono arrivati nel secondo tempo.
  • L’Italia non ha trovato il gol solo due volte nelle ultime 19 partite.
  • Gli azzurri hanno subito solo tre gol nelle ultime 12 gare.
  • L’Italia non perde da 39 gare di qualificazione europee (V33 P6), ovvero dal 3-1 contro la Francia del 6 settembre 2006. Si tratta della striscia di imbattibilità più lunga per qualsiasi nazione nelle qualificazioni europee.
  • Ciro Immobile e Andrea Belotti hanno segnato il nono gol in nazionale.
  • Edin Višća ha collezionato la 50esima presenza nella Bosnia ed Erzegovina.
  • La Bosnia ed Erzegovina ha vinto solo tre delle sue ultime 11 partite (S6).

Formazioni

Bosnia ed Herzegovina: Šehić; Kvržić, Kovačević, Bičakčić, Kolasinać; Pjanić (Jajalo 77’), Bešić (Sarić 61’), Cimirot, Krunić; Višća (Hodžić 61’), Džeko

Italia: Donnarumma (Gollini 88’); Florenzi, Bonucci, Acerbi, Emerson; Barella, Jorginho, Tonali; Bernadeschi (El Shaarawy 75’), Belotti, Insigne (Castrovilli 86’)