Pokerissimo a Vaduz, l'Italia è da record

Dopo aver blindato qualificazione con la vittoria sulla Grecia, gli Azzurri passano anche in Liechtenstein e restano a punteggio pieno: Bernardeschi, Belotti (doppietta), Romagnoli ed El Shaarawy griffano il 5-0 finale.

VADUZ, LIECHTENSTEIN - OCTOBER 15: Andrea Belotti of Italy celebrates after scoring the fifth goal during the UEFA Euro 2020 qualifier between Liechtenstein and Italy on October 15, 2019 in Vaduz, Liechtenstein. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
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L’Italia passa anche a Vaduz e “suona” l’ottava sinfonia. Dopo aver blindato la qualificazione a UEFA EURO 2020 - e il primo posto nel Gruppo J - con la vittoria di sabato sulla Grecia, gli Azzurri non danno scampo al Liechtenstein e restano a punteggio pieno nel girone, collezionando l’ottava vittoria su altrettante partite: al Rheinpark Stadion finisce 5-0, con la nazionale di Roberto Mancini che dilaga con Andrea Belotti (doppietta), Alessio Romagnoli e Stephan E Shaarawy dopo il vantaggio realizzato da Federico Bernardeschi.

Il Ct Azzurro cambia per dieci undicesimi la formazione rispetto a quella scelta tre giorni fa all’Olimpico: l’unico superstite è Marco Verratti del Paris Saint-Germain. I padroni di casa hanno subito un’incredibile chance con Dennis Salanović, fermato con il piede da Salvatore Sirigu, prima che Gianluca Mancini salvi tutto su Goppel.

Ma dopo due minuti l’Italia è già avanti. Cristiano Biraghi si invola sulla sinistra e crossa alla perfezione per Bernardeschi, che di sinistro, all’altezza del dischetto, fa centro: per il talento della Juventus è il secondo gol consecutivo dopo quello di sabato alla Grecia. Sirigu è di nuovo attento su Salanović, poi Benjamin Büchel - estremo difensore di casa - fa buona guardia prima su Bernardeschi e poi su Nicolò Zaniolo.

Prima dell’intervallo c’è un altro apprezzabile intervento del portiere del Torino su Salanović: si va all’intervallo con la nazionale di Mancini avanti di misura. Nella ripresa Belotti trova solo l’esterno della rete sull’assist di Giovanni Di Lorenzo, difensore del Napoli, poi salva sulla linea sul colpo di testa di Bryan Cristante.

Mancini decide il primo cambio, facendo entrare per la prima volta - dal suo avvento in panchina - El Shaarawy: al Faraone fa posto l’ex compagno di club Zaniolo. Sirigu è ancora bravissimo sul solito, scatenato Salanović - attaccante degli svizzeri del Thun - poi al 70’ la nazionale trova il sospirato raddoppio. Angolo di Vincenzo Grifo, il portiere di casa legge male la traiettoria del pallone calciato dal giocatore del Friburgo e il “Gallo” Belotti lo fulmina di testa.

Il Ct regala l’esordio anche a Sandro Tonali, che prende il posto di Bernardeschi, poi l’Italia dilaga. A tredici minuti dalla fine c’è gloria per Romagnoli, che di testa batte ancora Büchel sul perfetto cross di El Shaarawy. Il portiere del Liechtenstein nega il gol proprio al giocatore dello Shanghai Shenhua con una spettacolare respinta, ma il Faraone “timbra il cartellino” all’82’ di esterno sul servizio perfetto di Cristante.

L’Italia non è sazia, perché in pieno recupero Di Lorenzo - dopo una prepotente azione personale - serve un cross “al bacio” a Belotti che di testa infila il definitivo 5-0. Per gli Azzurri finisce in passerella, Mancini eguaglia il record di Vittorio Pozzo di ottant’anni fa: nove vittorie consecutive in tutte le competizioni [gli otto successi nel girone di qualificazione a UEFA EURO 2020 sono stati infatti preceduti dalla vittoria in amichevole, 1-0, contro gli Stati Uniti.

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