La Spagna vince a modo suo

Dal "falso 9", all'audace rigore di Sergio Ramos, a una difesa impeccabile, la Spagna è stata perfetta a UEFA EURO 2012 e ha meritato un posto nella storia del calcio. Graham Hunter rivive il torneo delle Furie Rosse.

La Spagna esulta con la coppa
La Spagna esulta con la coppa ©Getty Images

La Spagna ha concluso un torneo memorabile alzando di nuovo il Trofeo Henri Delaunay, riuscendo dove alcune grandi nazionali avevano fallito. Non solo è la prima volta che una squadra difende il titolo europeo, ma è anche la prima che vince tre trofei internazionali consecutivi. Non la Germania Ovest o il Brasile degli anni '70, né la Francia di Zinédine Zidane: nessun gruppo di giocatori ha eguagliato quello messo insieme quattro anni fa da Luis Aragonés e che ora è diventato il più grande di tutti i tempi.

In breve
Detto semplicemente, la Spagna sempre ha trovato soluzioni. L'assenza di David Villa, l'attaccante più prolifico nella storia della Spagna, poteva essere un problema. Mentre tutti si chiedevano se utilizzare il "falso 9" o il tradizionale centravanti, Vicente del Bosque, Cesc Fàbregas e Fernando Torres hanno risposto. Nella prima gara, l'Italia è stata recuperata da un gol dell'ex capitano dell'Arsenal FC, mentre Torres è emerso contro la Repubblica d'Irlanda e Fàbregas è stato di nuovo fondamentale contro la Croazia.

Dopo una rara doppietta di Xabi Alonso contro la Francia, Fàbregas ha messo a segno il rigore vincente nella semifinale contro il Portogallo, mentre Torres è entrato negli ultimi minuti della finale e ha realizzato un gol e un assist, guadagnandosi la Scarpa d'Oro adidas.

Il punto massimo
Sicuramente i gesti di Sergio Ramos e Iker Casillas contro il Portogallo. In svantaggio per 1-0 dopo l'errore dal dischetto di Alonso, San Iker ha parato un rigore, mentre Ramos ha scavalcato Rui Patrício con un cucchiaio. Un gesto decisivo, ammirevole e audace: giù il cappello davanti a Ramos.

Giocatore chiave
È un'impresa sceglierne uno, quindi il vero vincitore è forse Del Bosque. Il Ct ha trovato soluzioni in assenza di David Villa e nell'attesa del ritorno di Torres. In tutte le situazioni più spinose, ha effettuato cambi che hanno portato al gol, restando di buonumore ed elegante fuori dal campo. Merita certamente un posto nell'Olimpo degli allenatori.

Speranza per il futuro
Il novizio Jordi Alba ha coronato un ottimo torneo con un gol in finale. Da tenere presente, inoltre, che i campioni europei Under 21 Juan Mata e Javi Martínez hanno avuto poche occasioni di mettersi in luce, anche se il giocatore del Chelsea FC è entrato sul finire e ha segnato contro l'Italia. Molti ex pupilli di Luis Milla bussano alla porta della nazionale maggiore, anche se nessuno sembra voler cedere il posto. Comunque vada, il futuro è radioso.

Statistica chiave
Dall'eliminazione in Coppa del Mondo FIFA 2006, la Spagna ha giocato 10 partite a eliminazione diretta senza subire gol.

L'ultima parola
"Vincere una volta è molto difficile e vincere due volte è ancor più difficile, ma vincere tre volte è stupendo. I ragazzi hanno compiuto uno sforzo straordinario e meritano i complimenti". Del Bosque riassume l'impresa dei suoi giocatori.

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