Super Quagliarella, Italia a valanga

A Parma, gli Azzurri travolgono 6-0 il Liechtenstein e volano in testa al girone a punteggio pieno: l'attaccante della Sampdoria trasforma due rigori e diventa il goleador Azzurro più "anziano" della storia. Secondo gol consecutivo per Kean.

Highlights: Italy 6-0 Liechtenstein

L’Italia batte in scioltezza il Liechtenstein e vola da sola al comando del suo girone nelle qualificazioni europee. Dopo il successo di Udine contro la Finlandia, la nazionale di Roberto Mancini si ripete a Parma mantenendo ancora una volta la porta inviolata: finisce 6-0, in una serata speciale per Fabio Quagliarella che trasforma due rigori e diventa il goleador più "anziano" nella storia Azzurra.

LA PARTITA MINUTO-PER-MINUTO

L’Italia si presenta con il 4-3-3, con un terzetto offensivo composto da Matteo Politano, Quagliarella e Moise Kean e tra i pali Salvatore Sirigu al posto di Gianluigi Donnarumma. Quagliarella e Sensi sfiorano subito il gol, ma il vantaggio arriva già al 17’. Leonardo Spinazzola è incontenibile sulla sinistra e disegna un cross perfetto proprio per il centrocampista del Sassuolo, che di testa mette nel sacco.

Benjamin Büchel, portiere ospite, riesce a fermare Quagliarella e Matteo Politano, poi è Gianluca Mancini a sciupare una grandissima occasione. Al 32’ gli Azzurri raddoppiano: la firma è quella di Marco Verratti, che trova il palo più lontano con un destro a giro dopo aver vinto un rimpallo.

La squadra di Mancini si scioglie e dilaga. L’arbitro concede un primo rigore per un fallo di mano di Nicolas Hasler: dal dischetto va Quagliarella, che non sbaglia. Kean colpisce la traversa, poi nel recupero arriva un altro penalty per una respinta di mano sulla linea di Daniel Kaufmann. Il difensore del Lichtenstein viene espulso, dagli 11 metri Quagliarella trasforma di nuovo di potenza.

Nella ripresa Helgi Kolvidsson - Ct ospite - inserisce un altro difensore, Andreas Malin, che prende il posto di Aron Sele. Ma è l’Italia che continua a spingere. Maximilian Göppel salva in qualche modo sulla linea, mentre Spinazzola non va lontano dall’incrocio dei pali.

Entra Nicolò Zaniolo al posto di Jorginho, poi a 20 minuti dalla fine la nazionale di Mancini passa ancora. Il gol lo firma Kean, di testa su sponda di Quagliarella: l’attaccante della Juventus diventa il secondo giocatore con meno di 20 anni a segnare in due partite consecutive con la nazionale [dopo Emilio Caprile].

Non è finita, perché alla festa partecipa anche Leonardo Pavoletti, in campo proprio al posto di un Quagliarella salutato dall’ovazione del Tardini: l’attaccante del Cagliari, in campo da pochi minuti, segna su un tap-in nella serata del suo esordio dopo una parata di Büchel sul suo stesso colpo di testa.

C’è tempo anche per l’esordio di Armando Izzo, poi il triplice fischio dell’arbitro scatena la festa del Tardini: l’Italia di Mancini, grazie al pareggio tra Bosnia-Erzegovina e Grecia, è già prima da sola nel Gruppo J.

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