Norvegia al tappeto, l'Ungheria vola in Francia

Ungheria - Norvegia 2-1 (and. 1-0)
Lo splendido gol di Tamás Priskin e un'autorete regalano alla nazionale magiara la prima partecipazione a una fase finale dal 1986.

Highlights: See how Hungary won their place in France
  • Un bel gol di Tamás Priskin porta avanti l'Ungheria nel primo tempo
  • Un autogol nel finale mette in cassaforte il risultato
  • Markus Henriksen segna il gol della bandiera per la Norvegia ma non rovina la festa alla squadra di Bernd Storck
  • L'Ungheria si qualifica per EURO per la prima volta dal 1972; parteciparà alla prima fase finale di un grande torneo dai Mondiali FIFA del 1986
  • Le due squadre hanno giocato con il lutto al braccio e osservato un minuto di silenzio a seguito degli eventi di Parigi

Una grande prestazione nella gara di ritorno regala all'Ungheria la qualificazione a UEFA EURO 2016. La squadra di Bernd Storck batte la Norvegia 2-1 dopo aver vinto 1-0 all'andata.

Lo splendido gol di Tamás Priskin porta in vantaggio la squadra magiara che controlla poi con sicurezza a raddoppia grazie all'autogol di Markus Henriksen. Lo stesso Henriksen realizza il gol della bandiera per la Norvegia.

Balázs Dzsudzsák ci prova dopo appena 40 secondi ma Ørjan Nyland è attento. La Norvegia non riesce a rendersi pericolosa contro un'Ungheria che si difende bassa e riparte in velocità. Proprio da una ripartenza l'Ungheria passa in vantaggio con Priskin che scatta sul lungo passaggio di Tamás Kádár, taglia all'interno e pesca l'angolo alto lontano con un bel tiro a giro.

La Norvegia deve ora segnare due reti: la squadra di Per-Mathias Høgmo ci prova con Haitam Aleesami ma Gábor Király respinge con le gambe. Dall'altra parte Gergő Lovrencsics incorna bene dal secondo palo sul cross di László Kleinheisler ma il pallone sfila fuori di non più di un metro.

Dopo l'intervallo l'Ungheria inserisce Ádám Pintér per Ákos Elek infoltendo il centrocampo. La Norvegia risponde con Pål André Helland e Marcus Pedersen che prendono il posto di Mohamed Elyounoussi e del 16enne Martin Ødegaard. Il tema della partita cambia però poco. La Norvegia attacca senza impensierire l'Ungheria che riparte sempre con una certa pericolosità: poco prima dell'ora di gioco Dzudzsák colpisce la traversa.

Nyland mantiene vive le speranze della sua squadra con una splendida parata sul tiro basso del capitano dell’Ungheria, prima delle occasioni create dalla Norvegia con il tiro ravvicinato di Marcus Pedersen respinto da Király e la conclusione a giro di Markus Henriksen che finisce alta sopra la traversa.

L’Ungheria chiude il discorso qualificazione quando Henriksen devia involontariamente la palla verso la propria porta sul calcio d’angolo calciato da Dániel Böde, con Nyland che non riesce a respingere. Il giocatore dell’AZ Alkmaar si fa perdonare trovando nel finale il gol della bandiera, gol che però non può impedire all’Ungheria di festeggiare la qualificazione.

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