Baždarević è fiducioso dopo il pari di Džeko

Mehmed Baždarević ammette che la Bosnia-Erzegovina aveva altri piani in mente per la gara d'andata contro la Repubblica d'Irlanda, ma ritiene che i giochi siano totalmente aperti in vista del ritorno di lunedì a Dublino.

Highlights: Bosnia & Herzegovina 1-1 Republic of Ireland

"Non tutto è perduto", è il messaggio del ct della Bosnia-Erzegovina Mehmed Baždarević dopo il pareggio ottenuto dalla sua squadra nella gara d'andata contro la Repubblica d'Irlanda al termine di una prestazione poco brillante.

L'andata dello spareggio allo stadio Bilino Polje era iniziata abbastanza bene, con il pubblico di casa che ha creato un'eccitante atmosfera nel pre-partita. Si sapeva che nulla si sarebbe deciso venerdì, ma una vittoria, possibilmente senza subire gol, avrebbe messo la Bosnia in una posizione di vantaggio in vista del ritorno di lunedì a Dublino.

I Dragoni sono partiti bene creando un paio di occasioni nelle fasi iniziali, ma man mano che la nebbia ha avvolto il terreno di gioco, anche il loro gioco è diventato meno brillante. Robbie Brady ha segnato un gol in trasferta di vitale importanza per l'Irlanda, ma il gol del pareggio di Edin Džeko, il suo ottavo nelle qualificazioni a UEFA EURO 2016, ha permesso ai suoi di mantenere la sfida in equilibrio.

Robbie Brady dopo il gol dell'1-0
Robbie Brady dopo il gol dell'1-0©Sportsfile

"Ci siamo preparati per ben altro - ammette Baždarević -. Non siamo riusciti a fare quello che avremmo voluto. Il gol Džeko ci ha dato maggiori possibilità in vista della gara di ritorno. Siamo una squadra dotata di forza e qualità, ma dobbiamo dare qualcosa in più se vogliamo andare in Francia". 

Baždarević ritiene che la Bosnia debba migliorare nel possesso palla, e il ritorno dopo la squalifica di Muhamed Bešić potrebbe essere d'aiuto in questo senso. Forse il rischio squalifica ha anche condizionato alcuni giocatori diffidati della Bosnia a Zenica, sapendo che un cartellino giallo avrebbe fatto saltare loro il ritorno.

Come sottolinea Baždarević, lunedì sera a Dublino, però, tutti dovranno dare il massimo delle loro possibilità.

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