L'Italia si inchina alla Repubblica ceca

Berardi risponde al vantaggio di Trávník, ma nel finale i cechi infrangono i sogni azzurri con i gol di Havlík e Lüftner. 

  • L'Italia viene battuta 3-1 dalla Repubblica ceca nella seconda gara del Gruppo C
  • Berardi risponde al gol iniziale di capitan Trávník
  • La Repubblica ceca si scatena nel finale e segna due gol di Havlík e Lüftner
  • Prossime partite: Italia-Germania, Repubblica ceca-Danimarca
  • Il racconto della sfida minuto per minuto

Una sorprendente Repubblica ceca travolge 3-1 l'Italia nella seconda partita del Gruppo C e icomplica terribilmente il cammino degli Azzurrini verso la qualificazione. Nella ripresa Domenico Berardi risponde al vantaggio di Trávník, ma nel finale i cechi abbattono l'Italia con i gol di Marek Havlík e Michael Lüftner.

Luigi Di Biagio mescola le carte rispetto alla sfida contro la Danimarca: Alex Ferrari rimpiazza Mattia Caldara al centro della difesa e sul versante di sinistra Davide Calabria viene preferito ad Antonio Barreca. Rivoluzione a centrocampo: le novità sono Danilo Cataldi e Alberto Grassi, in attacco fiducia al trio Federico Bernardeschi-Andrea Petagna-Berardi.

L'Italia sembra partire con il piede giusto e dopo appena un minuto sfiora il vantaggio: Bernardeschi viene lanciatio in profondità sulla fascia da Cataldi, ma il suo cross teso al centro dell'area non trova nessun compagno. Il talento della Fiorentina è di nuovo protagonista all'11' quando da buona posizione costringe Lukáš Zima a un doppio prodigioso intervento. 

Gli Azzurrini cercano di costruire gioco ma soffrono la determinazione e il coraggio della Repubblica ceca, che colpisce alla prima vera occasione. Il suggerimento dalle retrovie di Daniel Holzer viene spizzato da Patrik Schick e innesca Michal Trávník: il No10 ceco si invola verso l'area e dal limite fulmina Gianluigi Donnarumma.

L'Italia cerca di reagire subito e sfiora più volte l'1-1: la punizione a giro di Berardi dà l'illusione del gol mentre la conclusione di Andrea Petagna, bravo a proteggere la sfera al centro dell'area, sfila di pochissimo a lato al 33'. Nella ripresa, Di Biagio toglie Grassi e tenta la carta Federico Chiesa, passando dal 4-3-3 a uno spregiudicato 4-2-4.

L'Italia spinge sulle fasce e cerca con insistenza il pareggio che si materializza con Domenico Berardi al 70': lanciato in profondità da Cataldi, il talento del Sassuolo riesce a trovare il tap-in vincente dopo una prima conclusione respinta da Zima.

Ma le speranze di rimonta non durano a lungo perchè la Repubblica ceca è spietata e realizza il gol del 2-1 con Marek Havlík con un bel destro dal limite che infila Donnarumma. C'è tempo anche per il tris: Lüftner chiude definitivamente i conti della gara con una potentissima conclusione dalla distanza all'85' e per l'Italia la strada si fa in salita. Ora per sperare nella qualificazione servirà un successo contro la Germania alla terza giornata e potrebbe non bastare. 

Giocatore chiave
Capitano e leader della Repubblica ceca, Michal Trávník gioca una gara sontuosa mostrando doti tecniche importanti. Lotta, combatte e segna un gol fondamentale per la sua squadra.

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