Corsa all'oro per Gran Bretagna, Svezia e Francia
lunedì 23 luglio 2012
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Le sole due nazionali europee ad aver vinto delle medaglie alle Olimpiadi femminili di calcio saranno assenti nell'edizione di questa estate, ma le tre rappresentanti della UEFA hanno ambizioni d'oro.
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Le sole due nazionali europee ad aver vinto delle medaglie alle Olimpiadi femminili di calcio saranno assenti nell'edizione di questa estate, ma le tre rappresentanti della UEFA hanno ambizioni d'oro.
La Norvegia, che aveva vinto la medaglia di bronzo nel 1996 prima di aggiudicarsi l'oro quattro anni dopo, non sarà presente in Inghilterra, così come la Germania, che ha conquistato tre terzi posti consecutivi. Ci saranno invece Francia, Svezia e Gran Bretagna.
Le britanniche sono al loro primo impegno competitivo sotto l'esperta Hope Powell che ha scelto 16 giocatrici inglesi oltre alle scozzesi Ifeoma Dieke (centrale) e Kim Little (attaccante). Esordiranno alle Olimpiadi a Cardiff contro la Nuova Zelanda, dove con ogni probabilità si farà il record di presenze per una partita di calcio femminile internazionale - 29.092.
La centrocampista Jill Scott non vede l'ora dell'inizio: "Siamo privilegiate e onorate di essere in questa posizione e ora vogliamo solo goderci tutta l'esperienza", ha detto. "Non so descrivere come ci sentiremo mercoledì, al momento c'è solo emozione".
La Svezia dovrebbe ritrovare l'infortunata Lotta Schelin in tempo per vedersela con il Sudafrica. La squadra di Thomas Dennerby sfiderà anche la squadra che l'ha battuta nelle semifinali del Mondiale, il Giappone, oltre al Canada. Il Ct ha detto: "E' essenziale pensare a una gara per volta e non guardare troppo avanti."
La Francia viene da 17 vittorie consecutive, da ultima quella per 2-0 contro il Giappone. La nazionale di Bruno Bini è basata principalmente sulle giocatrici dell'Olympique Lyonnais che hanno vinto le utlime due UEFA Women's Champions League, e in molti credono che questo torneo sancirà la definitiva affermazione francese.
La rappresentative europee:
Gran Bretagna e Irlanda del Nord (Gruppo E)
Partite: 25 luglio contro Nuova Zelanda (Cardiff), 28 luglio contro Camerun (Cardiff), 31 luglio contro Brasile (Wembley)
Giocatrici chiave: Ifeoma Dieke (difensore, Vittsjö GIK), Fara Williams (centrocampista, Everton LFC), Kelly Smith (attaccante, Arsenal LFC)
Qualificata come: padrona di casa
Svezia (Gruppo F)
Partite: 25 luglio contro Sudafrica (Coventry), 28 luglio contro Giappone (Coventry), 31 luglio contro Canada (Newcastle)
Giocatrici chiave: Charlotte Rohlin (difensore, Linköpings FC), Caroline Seger (centrocampista, Tyresö FF), Lotta Schelin (attaccante, Olympique Lyonnais)
Qualificate come: terzo posto Mondiale Femminile FIFA
Francia (Gruppo G)
Partite: 25 luglio contro Stati Uniti (Glasgow), 28 luglio contro Corea del Nord (Glasgow), 31 luglio contro Colombia (Newcastle)
Giocatrici chiave: Sonia Bompastor (difensore, Olympique Lyonnais), Camille Abily (centrocampista, Olympique Lyonnais), Louisa Necib (attaccante, Olympique Lyonnais)
Qualificate come: quarto posto Mondiale Femminile FIFA
Le prime due in ogni girone oltre alle due migliori terze si qualificano per i quarti di finale.
Quarti di finale (3 agosto)
1: 1F - 2G (Glasgow)
2: 1G - 3E/F (Newcastle)
3: 2E - 2F (Cardiff)
4: 1E - 3F/G (Coventry)
Semifinali (6 agosto)
Vincitore QF1 - Vincitore QF3 (Wembley)
Vincitore QF2 - Vincitore QF4 (Old Trafford)
Finali (9 agosto)
Bronzo (Coventry)
Oro/Argento (Wembley)
A medaglia nelle edizioni precedenti
2008: Stati Uniti (oro), Brasile (argento), Germania (bronzo)
2004: Stati Uniti (oro), Brasile (argento), Germania (bronzo)
2000: Norvegia (oro), Stati Uniti (argento), Germania (bronzo)
1996: Stati Uniti (oro), Cina (argento), Norvegia (bronzo)