Ilestedt e il trionfo svedese

Amanda Ilestedt racconta "l'indescrivibile" sensazione provata al gol di Malin Diaz che ha deciso la finale parlando con UEFA.com di un anno indimenticabile per la nazionale Under 19 femminile svedese.

La festa svedese
La festa svedese ©Sportsfile

Ammirata per le sue veloci ripartenze, la Svezia deve il successo agli Europei Femminili UEFA Under 19 anche alla grande solidità della sua difesa che ha subito appena due gol in cinque partite.

Fondamentale in tal senso capitan Amanda Ilestedt, che ha parlato con UEFA.com delle sue qualità di leader, dei cinque gol realizzati da Elin Rubensson nel torneo e delle emozioni provate al gol di Malin Diaz nei supplementari della finale di Antalya.

UEFA.com: Cosa ti ricordi di più del torneo ad Antalya?

Amanda Ilestedt: Probabilmente il gol ai supplementari, l'1-0 di Malin Diaz. Una sensazione indescrivibile. Per il calcio femminile svedese è stata una grande vittoria.

UEFA.com: Avevate ancora energie per festeggiare?

Ilestedt: Onestamente no, siamo tornate a casa la sera della finale. Abbiamo avuto solo qualche ora per fare le valigie e andare in aeroporto.

UEFA.com: La tua compagna di squadra Elin Rubensson ha giocato un grande torneo...

Ilestedt: Era davvero in gran forma. Gioco con lei al Malmö, e durante EURO era davvero al massimo della forma. E' stato divertente. Per noi è una giocatrice molto importante.

UEFA.com Quali sono le tue qualità come capitana?

Ilestedt: Sono me stessa e cerco di far sentire al meglio tutte le mie compagne di squadra. Ho buone qualità da leader. L'esperienza in Turchia è stata molto utile per me quando sono tornata al mio club. Ha rinforzato la fiducia in me stessa.