La Francia batte la Spagna sotto una pioggia battente

Può essere sembrato un copione già scritto la quarta vittoria della Francia e la terza finale consecutiva della Spagna - ma la finale di Senec è stata tutt'altro che scontata.

France celebrate
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Può essere sembrato un copione già scritto la quarta vittoria della Francia ai Campionati Europei Femminili FIFA Under 19 e la terza finale consecutiva per la Spagna, ma in realtà la finale di Senec è stata tutt'altro che scontata.

La partita comincia col sole che illumina il terreno di gioco, ma al gol di Grace Geyoro che regala il vantaggio alla Francia, la prevista pioggia scende copiosa sul campo. Alla fine del primo tempo una tempesta si abbatte a Senec e la partita viene sospesa. Per due ore si prova a rendere il terreno di gioco nuovamente praticabile, ma quando l'arbitro si avviava a sospendere la gara definitivamente per riprenderla il giorno dopo, la pioggia smette di cadere e la partita ricomincia.

Poco dopo la ripresa, il portiere francese, Mylène Chavas, para il rigore di Nahikari García mentre qualche altro minuto dopo la Francia raddoppia grazie al sesto gol del capocannoniere della competizione, Marie-Antoinette Katoto, aiutata dal terreno di gioco scivoloso. Lucía García all'84' segna il gol del 2-1, ma a pochi secondi dalla fine Nahikari sbaglia un gol a porta vuota tradita ancora una volta dal campo bagnato.

La finale è stata la seconda partita del torneo interrotta per la forte pioggia in una competizione in cui il clima è stato favorevole per la maggior parte del tempo. La prima gara è stata infatti quella tra Norvegia e Slovacchia, abbandonata sul risultato di 0-0 all'inizio del secondo tempo per le forti piogge. Il contemporaneo 2-1 della Francia sull'Olanda nel frattempo aveva qualificato entrambe le squadre, mentre la partita interrotta sullo 0-0 aveva garantito il primo punto in una fase finale dei Campionati Europei Femminili UEFA ai padroni di casa della Slovacchia.

Gli esordienti della Slovacchia avevano perso 6-0 con Olanda e Francia, sconfitta quest'ultima per 1-0 dalla Norvegia alla prima giornata. La successiva sconfitta per 1-0 con l'Olanda però si rivela decisiva per la Norvegia che non passa la fase a gironi.

La Spagna domina il Gruppo B, vincendo 1-0 con la Germania, 4-0 con l'Austria (all'esordio WU19) e 5-0 all'ultima giornata con la Svizzera che però era già qualificata in virtù delle vittorie per 4-0 contro Austria e 4-2 con la Germania. Le tedesche all'ultima giornata superano l'Austria 3-1 e terminano al terzo posto - per loro adesso sono cinque le competizioni senza vittorie finali.

Le semifinali si rivelano le più prolifiche di sempre con gli 11 gol complessivi segnati. A fine primo tempo la Svizzera è in vantaggio per 1-0 sulla Francia, ma le due sostituzioni cambiano l'inerzia della gara. Clara Mateo, subentrata al 46', segna una doppietta e confeziona l'assist per il 3-1 definitivo. Nell'altra semifinale la Spagna batte l'Olanda 4-3 in una partita molto bella dal punto di vista tecnico arricchita da gol spettacolari dalla distanza.

Per il terzo anno consecutivo tuttavia la Spagna perde la finale, dopo aver anche raggiunto le ultime tre finali WU17 in cui ha vinto solo l'edizione del 2015. Nuria Garrote, Nahikari e Andrea Sánchez avevano fatto parte delle ultime tre squadre WU19, e adesso in totale hanno giocato quattro competizioni giovanili UEFA, record assoluto sia maschile che femminile. Le 22 presenze nelle fasi finali giovanili UEFA di Nahikari e le 40 complessive di Sánchez (qualificazioni comprese), sono un nuovo record per la competizione.