Lione
sabato 27 aprile 2013
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Il presidente del Lione Jean-Michel Aulas ha investito largamente sulla squadra femminile e nel 2011 è stato ricompensato con la conquista del trofeo per club più prestigioso d'Europa.
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Anno di fondazione: 1970 (come FC Lyon)
Soprannome: Les Fenottes (le ragazze)
Miglior piazzamento: vincitrice 2011, 2012
Titoli nazionali
• Campionati: 11 (1991*, 1993*, 1995*, 1998*, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013)
• Coppe di Francia: 4 (2003*, 2004*, 2008, 2012)
*come FC Lyon
Sedicesimi di finale: PK-35 Vantaa 7-0 (t), 5-0 (c), comp. 12-0
Ottavi di finale: FK Zorkiy Krasnogorsk 9-0 (t), 2-0 (c), comp. 11-0
Quarti di finale: FC Malmö 5-0 (c), 3-0 (t), comp. 8-0
Semifinali: FCF Juvisy Essonne 3-0 (c), 6-1 (t), comp. 9-1
Storia
• L'FC Lyon viene fondato nel 1970 e vince quattro titoli nazionali e due Coppe di Francia prima di venire assorbito dal principale club cittadino nel 2004. Le gare più importanti vengono disputate allo Stade de Gerland.
• Il presidente dell'Olympique Lyonnais Jean-Michel Aulas ha garantito ingenti risorse alla formazione femminile e nel 2006/07 una squadra che comprendeva le nazionali francesi Camille Abily, Sonia Bompastor e Sandrine Dusang, oltre alle brasiliane Simone e Katia, è arrivata alla conquista del titolo.
• Il Lione ha così esordito in UEFA Women's Cup, eguagliando il miglior risultato per una formazione francese grazie all'approdo in semifinale, dove è stato eliminato senza sconfitte e solo per la regola dei gol segnati in trasferta dall'Umeå IK.
• In quella stagione la squadra centrò anche l'accoppiata campionato-coppa nazionale, tornando così nuovamente in Europa e venendo eliminata un'altra volta in semifinale, dal TFCR 2001 Duisburg, ma conquistando nuovamente il titolo francese.
• Nel 2009/10 il Lione esordisce nella nuova UEFA Women's Champions League e approda in finale battendo l'Umeå, ma viene sconfitto ai rigori a Getafe dall'1. FFC Turbine Potsdam dopo 120 minuti senza reti. La formazione francese si prende la rivincita la stagione successiva imponendosi 2-0 a Londra sempre sul Potsdam e aggiungendo il titolo di campione d'Europa al quinto successo consecutivo in campionato. Un anno dopo arriva il secondo acuto continentale consecutivo grazie al successo 2-0 di monaco sull'1. FFC Frankfurt.
Giocatori chiave
Il Lione non difetta in qualità e vanta numerose nazionali francesi: il portiere Sarah Bouhaddi, i difensori Laura Georges e Sonia Bompastor, il centrocampista Camille Abily, il regista Louisa Nécib e gli attaccanti Eugénie Le Sommer ed Élodie Thomis. A questi si aggiungono svariati talenti stranieri come l'attaccante svedese Lotta Schelin e quello svizzero Lara Dickenmann. Come se non bastasse, nella seduta di mercato invernale il club ha ingaggiato l'ala statunitense Megan Rapinoe e l'attaccatnte nipponico Shinobu Ohno.
Allenatore: Patrice Lair
Data di nascita: 16 giugno 1961
Nazionalità: Francese
Carriera da giocatore: Stade Briochin, US Avranches, Périgueux Foot, ES Arpajon-sur-Cère, US Saint-Malo, Trélissac FC, ESA Brive, Stade de Reims
Carriera da allenatore: Périgueux Foot B, US Saint-Malo B, USA Pouancé (allenatore-giocatore), RC Doué-la-Fontaine (allenatore-giocatore), Pouzauges AC (allenatore-giocatore), Trélissac FC U15/U17, ESA Brive B, Stade de Reims B (assistente), Angoulême Charentes FC (assistente), CS Villeneuve-Saint-Germain, Montpellier Hérault SC (squadra femminile), Espoirs de Savalou, Ruanda (direttore tecnico), Olympique Lyonnais (squadra femminile)
Patrice Lair comincia la sua carriera di terzino nel Saint-Brieuc, club della sua città, prima di vestire le maglie di numerose squadre delle categorie inferiori. Chiude la carriera da giocatore allo Stade de Reims e decide di dedicarsi a quella di allenatore, che aveva coltivato già quando era ancora impegnato in campo. Guida numerose formazioni giovanili a livello nazionale e internazionale prima di avere successo con la squadra femminile del Montpellier.
In due stagioni in carica guida la squadra fino alle semifinali di UEFA Women's Cup 2005/06, centrando quello che allora era il miglior piazzamento europeo per una formazione francese. Nel 2010 passa sulla panchina del Lione, sostituendo Farid Benstiti, e riscuote subito successo, confermando il titolo nazionale e laureandosi campione d'Europa alla sua stagione d'esordio prima di ripetersi l'anno successivo.