Al Duisburg l'ultima UEFA Women's Cup

L’ottava e ultima edizione del torneo vede trionfare una formazione tedesca, come già nella prima edizione e in altre tre.

2009: prima e ultima vittoria del Duisburg

L’ottava e ultima edizione della UEFA Women's Cup prima dell’avvento della UEFA Women's Champions League vede trionfare una formazione tedesca, l’FCR 2001 Duisburg, come era già successo nella prima edizione e in altre tre. L’ultima partita del torneo fa segnare il record di pubblico: 28.112 spettatori assistono alla finale di ritorno contro lo Zvezda-2005. La gara termina 1-1 dopo che il Duisburg si era imposto 6-0 in Russia.

Lo Zvezda, all’esordio nel torneo, è l’unica fra le 35 squadre a essere partite dal primo turno preliminare a raggiungere i quarti di finale passando per due fasi a gironi. Nonostante l’eliminazione nel secondo turno preliminare, Margrét Lára Vidarsdóttir, attaccante della formazione islandese del Valur Reykjavík, mette insieme 14 gol, eguagliando il record di reti in una sola stagione stabilito nel 2004/05 da Conny Pohlers (1. FFC Turbine Potsdam).

Nel secondo turno preliminare, lo Zvezda si presenta in Europa battendo 1-0 le detentrici dell’1. FFC Frankfurt. Il gol è opera di Hanna Kostraba, 41enne allenatrice in seconda mandata in campo a causa dell’infermeria piena. Lo Zvezda elimina quindi il Brøndby IF, presenza fissa nel torneo, con un 7-3 complessivo. Il Duisburg supera invece con un 5-1 complessivo il Francoforte, rimaneggiato per gli infortuni. L’Olympique Lyonnais elimina invece l’SD CF Bardolino Verona (5-0 e 4-1), semifinalista nel 2007/08. Infine, nonostante il 3-2 dell’andata in favore dell’Arsenal LFC, nella riedizione della finale del 2006/07, le svedesi dell’Umeå IK ribaltano le sorti della sfida imponendosi 6-0, con poker di Marta all’ultima presenza con il club.

L’Umeå aveva giocato una sola partita di campionato nel 2009 quando a marzo si reca a Kazan. Pur non avendo ancora iniziato il proprio campionato, lo Zvezda vince 2-0 la semifinale d’andata e pareggia 2-2 al ritorno. Il Duisburg va in finale pareggiando 1-1 a Lione e vincendo 3-1 in casa.

Duisburg e Zvezda era entrambe imbattute alla vigilia della finale d’andata a Kazan, ma il record dello Zvezda crolla fragorosamente con il successo per 6-0 del Duisburg (con cinque gol nella ripresa): Inka Grings (3), Femke Maes (2) e Fatmire Bajramaj. Il capitano Grings si porta a due reti dalle 14 della Vidarsdóttir, ma resta a secco nel ritorno alla MSV Arena, dove un pubblico da record vede le ospiti passare in vantaggio con Darina Apanaschenko, prima del pareggio allo scadere del primo tempo di Annike Krahn.