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Come imparare divertendosi

Pubblicato: Venerdì, 29 luglio 2011, 9.25CET
In concomitanza con il Campionato Europeo Under 17 UEFA femminile, circa 200 ragazzi e ragazze hanno potuto mettere in mostra le loro doti in due speciali incontri organizzati dalla UEFA.
di Mark Chaplin
da Nyon
Come imparare divertendosi
Un giovane affina le proprie doti a Nyon ©Sportsfile
Pubblicato: Venerdì, 29 luglio 2011, 9.25CET

Come imparare divertendosi

In concomitanza con il Campionato Europeo Under 17 UEFA femminile, circa 200 ragazzi e ragazze hanno potuto mettere in mostra le loro doti in due speciali incontri organizzati dalla UEFA.

In concomitanza con il Campionato Europeo Under 17 UEFA femminile, circa 200 ragazzi e ragazze hanno potuto mettere in mostra le loro doti in due speciali incontri organizzati dalla UEFA.

Giovedì, circa 200 ragazzi e ragazze dai 5 ai 14 anni provenienti da campi estivi, squadre giovanili e squadre femminili dei cantoni di Vaud, Ginevra e Friburgo hanno partecipato alle attività che hanno preceduto le semifinali allo stadio the Stade Colovray, adiacente alla sede UEFA di Nyon. Gli incontri sono stati organizzati dalla UEFA insieme alle Federcalcio cantonali Vaud (ACVF) e Ginevra (ACGF).

Per i due incontri, ai quali hanno partecipato 100 ragazzi ciascuno, sono state disposte otto diverse postazioni in campo. I giovani hanno lavorato su vari aspetti tecnici, ma sempre in un'ottica di divertimento.

Ogni ragazzo si è allenato per 10 minuti su ogni postazione (calcio tennis, passaggi, tiri, partitelle, palleggi e coordinazione) e quindi è passato a quella successiva. La giornata è stata ancor più memorabile grazie alla presenza delle nazionali svizzere Marie-Andrea Egli, Jennifer Oehrli, Rahel Graf e Noémie Beney.

"Questi incontri sono bellissimi, i bambini sono contenti e partecipano con entusiasmo - ha commentato la centrocampista Beney, che ha collezionato più di 40 presenze in nazionale -. Essere qui è importante anche per noi giocatrici, perché possiamo dimostrare che il calcio femminile in Svizzera esiste. Abbiamo anche firmato autografi e i ragazzi e le ragazze sono rimasti qui per guardare le semifinali".

"I bambini prestano subito più attenzione se si allenano con una giocatrice della nazionale. Appena vedono la maglia della Svizzera, ascoltano e vogliono imparare. Quando ero più piccola le ragazze non avevano la possibilità di partecipare a incontri del genere: o ti allenavi con i ragazzi o niente. Io giocavo in giardino con i miei fratelli".

Un osservatore molto interessato è stato Nestor Subiat, attaccante della nazionale svizzera degli anni '90 che a Nyon ha portato il suo gruppo di bambini: "Quella della UEFA è una grande idea - ha commentato Subiat, che ha partecipato alla Coppa del Mondo FIFA 1994 -. Qui non c'è solo la tecnica, ma anche altri messaggi, come lo spirito di gruppo e il concetto che il calcio deve sempre essere un piacere".

"Ci sono regole che bisogna imparare per poter segnare e fare delle scelte. I giovani ascoltano sempre e imparano molto velocemente. Alla fine della settimana, vedi che fanno subito quello che viene chiesto loro. Crescono molto in fretta".

Ultimo aggiornamento: 09/05/12 15.52CET

http://it.uefa.com/women/womens-football-development/grassroots/news/newsid=1654551.html#come+imparare+divertendosi

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