Germania-Spagna: l'analisi degli esperti

Come si prepareranno Germania e Spagna per la finale degli Europei Under 21 di venerdì? Quali sono i loro punti di forza e quelli deboli? UEFA.com lo ha chiesto agli inviati Phil Röber e Santi Retortillo.

Germania e Spagna si affrontano a Cracovia venerdì
Germania e Spagna si affrontano a Cracovia venerdì ©UEFA.com

Come si prepareranno Germania e Spagna per la finale degli Europei Under 21 di venerdì? Quali sono i loro punti di forza e quelli deboli? UEFA.com lo ha chiesto agli inviati Phil Röber e Santi Retortillo.

STILE E APPROCCIO TATTICO

Phil Röber, reporter Germania (@UEFAcomPhilipR)
Difesa aggressiva in fase di non possesso, circolazione di palla veloce e attacchi diretti in fase di possesso: questa è la squadra di Stefan Kuntz, ricca di creatività e con due terzini che partecipano spesso e volentieri alle manovre d'attacco. Davanti, Davie Selke può impensierire la difesa sia con la palla terra che nel gioco aereo.

Guarda il gol di Morata in Spagna-Germania nel 2013
Guarda il gol di Morata in Spagna-Germania nel 2013

Santi Retortillo, reporter Spagna (@UEFAcomSantiR)
Per schierare cinque giocatori offensivi, di cui due centrocampisti, occorre avere una squadra ben coesa, con una persona capace di fare da scudo e neutralizzare gli attacchi avversari. Marcos Llorente ci è riuscito perfettamente contro l'Italia, lasciando a Saúl Ñíguez la libertà di aggregarsi alle punte, mentre Dani Ceballos avanzava per interagire con Marco Asensio, Gerard Deulofeu e Sandro Ramírez. Altre risorse importanti sono l'esperienza e la qualità del terzino destro Héctor Bellerín.

I FATTORI DELLA VITTORIA

Phil Röber, Germania
Il morale può risultare decisivo per i tedeschi, che al torneo hanno dovuto superare situazioni più critiche rispetto alla Spagna. Lo spirito di squadra, già evidente nella fase a gironi, ha raggiunto un altro livello dopo la vittoria ai rigori contro l'Inghilterra. La determinazione può fare grandi cose, si sa.

Saúl Ñíguez ha segnato cinque gol a EURO Under 21
Saúl Ñíguez ha segnato cinque gol a EURO Under 21©Getty Images

Santi Retortillo, Spagna
In un torneo che l'ha vista crescere costantemente, la squadra di Albert Celades ha iniziato con un 5-0 sull'ERJ Macedonia, una vera iniezione di fiducia. Ispirata dal centrocampo delle meraviglie composto da Saúl, Llorente e Ceballos, la Spagna ha ingranato alla perfezione. Asensio è il giocatore più in vista di una squadra compatta e che non evidenzia crepe. Le cifre parlano da sole, con una media di tre gol segnati a partita e appena due subiti in tutto il torneo.

I FATTORI DELLA SCONFITTA

Phil Röber, Germania
La squadra ha avuto occasionali problemi a far girare la palla nelle prime fasi di costruzione. Inoltre, l'Inghilterra si è procurata buone occasioni con i calci piazzati: se ne sarà accorta la Spagna, che forse proverà ad approfittarne.

Santi Retortillo, Spagna
La Macedonia e il Portogallo hanno creato diverse occasioni contro la Spagna, mentre in semifinale l'Italia ha avuto la possibilità di passare in vantaggio nel primo tempo. La Spagna potrebbe soffrire contro un'avversaria che attacca senza soluzione di continuità, anche se la sua difesa è fino ad oggi la migliore del torneo.