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I dieci talenti più interessanti di EURO U17 in Azerbaigian

Pubblicato: Lunedì, 23 maggio 2016, 12.01CET
I reporter di UEFA.com ai Campionati Europei UEFA Under 17 hanno scelto dieci giocatori che si sono messi in evidenza nei 16 giorni di spettacolo in Azerbaigian.
di Wayne Harrison & Eugene Ravdin
da Baku
I dieci talenti più interessanti di EURO U17 in Azerbaigian
La rete di José Gomes per il Portogallo si è guadagnata i complimenti del pubblico locale ©Sportsfile

Verso la finale

Il Campionato Europeo UEFA Under 17 è composto da tre differenti fasi: le qualificazioni, la fase Elite e la fase finale. Il formato è cambiato per il 2014/15 con l'espansione da otto a 16 squadre per le fasi finali.

Turno di qualificazione
Le qualificazioni, giocate in autunno, sono composte da 13 gironi di quattro squadre ciascuno, con torneo all'italiana disputato in un'unica sede. Passano alla fase successiva le prime due di ciascun raggruppamento e le cinque terze classificate con il miglior rendimento contro le prime due.

Turno Elite
Nella fase Elite, che si disputa a inizio primavera, le 31 qualificate e una testa di serie danno vita a otto mini-tornei da quattro squadre ciascuno. Le vincenti dei rispettivi gruppi e le sette seconda classificate con i risultati migliori contro le prime e le terze del rispettivo raggruppamento accedono alla fase finale insieme ai padroni di casa.

Fase finale
Le squadre vengono suddivise in quattro gruppi di quattro e le due migliori classificate di ogni girone accedono alla fase a eliminazione diretta.

Per ulteriori dettagli, compresi i criteri per stabilire la classifica di un girone in caso di parità tra due o più squadre o quelli per stabilire la vincente di una singola sfida dopo gli 80 minuti, è possibile consultare il regolamento ufficiale del torneo.

Pubblicato: Lunedì, 23 maggio 2016, 12.01CET

I dieci talenti più interessanti di EURO U17 in Azerbaigian

I reporter di UEFA.com ai Campionati Europei UEFA Under 17 hanno scelto dieci giocatori che si sono messi in evidenza nei 16 giorni di spettacolo in Azerbaigian.

Mile Svilar (portiere, Belgio)
Figlio dell'ex portiere para-tutto della Jugoslavia, Ratko Svilar, è una sicurezza tra i pali. Il calciatore dell'Anderlecht ha mantenuto due volte la porta inviolata in quattro partite a Baku e ha già giocato due semifinali di UEFA Youth League. A fine agosto compirà 17 anni.

©Sportsfile

L'esultanza di Dujon Sterling (a sinistra) dopo un gol dell'Inghilterra

Dujon Sterling (terzino destro, Inghilterra)
Sterling è un vero e proprio motorino sulla corsia destra dell'Inghilterra con le sue continue percussioni. Il difensore ha confezionato due assist nei tre gol di Reiss Nelson, e tecnicamente sembra pronto per la prima squadra. Con gli altri vincitori della UEFA Youth League, Jake Clarke-Salter, Fikayo Tomori e Tammy Abraham, che hanno esordito negli ultimi due mesi in prima squadra al Chelsea, anche per Sterling (16 anni) si potrebbero aprire le porte della Premier League nella prossima stagione.

Diogo Leite (difensore centrale, Portogallo)
Uno dei quattro Diogo provenienti dal Porto nella vincente difesa a cinque portoghese (portiere compreso), Leite è stato preferito nella scelta al compagno e capitano del Portogallo, Queirós. Elegante e sicuro quando esce dalla difesa, come il suo partner difensivo, Leite viene cercato molto nei calci piazzati.

©Sportsfile

Diogo Dalot dopo la rete contro la Spagna in finale

Matthijs de Ligt (difensore centrale, Olanda)
De Ligt non ha saltato un solo minuto di questa edizione con l'Olanda, e ha aiutato gli Orange a mantenere tre volte consecutive la porta inviolata fino alla semifinale col Portogallo. Il difensore dell'Ajax è bravo sulle palle inattive, come dimostra il suo colpo di testa su angolo di Leandro Fernandes trasformato in gol da Tahith Chong nell'1-0 contro la Svezia.

Diogo Dalot (terzino destro, Portogallo)
Dalot e il terzino sinistro Rúben Vinagre hanno trascorso tanto tempo nella metà campo avversaria quanto in quella propria, aiutando così il Portogallo ad avere costantemente la superiorità in avanti. Il calciatore del Porto è entrato a modo suo nelle ultime fasi della competizione a 16 squadre raddoppiando il vantaggio del Portogallo sull'Olanda e aprendo le marcature della finale con un bel tiro di prima intenzione.

Lo splendido gol di Fran García su azione personale nei quarti di finale

Atakan Akkaynak (centrocampista, Germania)
Il giovane centrocampista del Bayer Leverkusen trasuda classe. Presenza autoritaria davanti alla difesa a quattro, Akkaynak fa sembrare tutto molto semplice. Squalificato per la gara d'apertura, il centrocampista, dopo il suo rientro ha segnato due gol contro Bosnia-Erzegovina e Austria.

Francisco García (esterno sinistro, Spagna)
Strepitoso il suo impatto quando è stato chiamato in causa. Il giovane calciatore del Real Madrid, in campo per appena quattro minuti delle prime due partite della fase a gironi della Spagna, nel secondo tempo della terza partita contro l'Italia subentra dalla panchina e allunga il vantaggio della Roja con una splendida conclusione dalla distanza. Ma il meglio doveva ancora venire. Dopo tre giorni contro l'Inghilterra raccoglie il pallone a centrocampo e supera quattro giocatori prima di depositare con freddezza il pallone in rete. Quello è stato probabilmente il gol più bello della competizione.

©AFFA

Abel Ruiz (a sinistra) sulla palla nel pareggio della Spagna contro la Serbia

José Gomes (attaccante, Portogallo)
I più attenti osservatori della UEFA Youth League conoscevano già le capacità di Zé Golo. L'attaccante del Benfica, originario della Guinea Bissau, si è imposto anche a Baku, segnando sette gol, tra cui una tripletta contro l'Austria, superando così Paco Alcácer nella classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi della competizione. Ogni volta che i suoi compagni buttano la palla in area, Gomes si trova sempre in traiettoria – cinque dei suoi gol sono stati segnati di testa, a riprova del suo strapotere in area di rigore.

Abel Ruiz (attaccante, Spagna)
Il più giovane della spedizione della Spagna, Ruiz è stata la punta di diamante nel 4-2-3-1 di Santi Denia. Il generoso attaccante del Barcellona ha segnato un gol in ognuna delle tre partite della fase a gironi, segnando anche il gol del pari che ha dato il via alla vittoria in rimonta nella semifinale contro la Germania.

Renat Dadashov (attaccante, Germania)
L'imponente centravanti della Germania era il più acclamato nella terra dei suoi genitori. Il beniamino del pubblico locale ha impiegato un po' prima di ingranare. Il primo dei tre gol, infatti, non è arrivato prima dei minuti di recupero dell'ultima partita della fase a gironi. Da quel momento però ha cambiato marcia. Supera Svilar nella partita contro il Belgio dei quarti di finale sugli sviluppi di un calcio d'angolo e il giorno dopo aver compiuto 17 anni si regala un gol contro la Spagna su una ribattuta.

©Sportsfile

Ultimo aggiornamento: 23/05/16 14.33CET

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