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Primo obiettivo: educare i giovani

Pubblicato: Martedì, 14 febbraio 2017, 15.30CET
Per continuare a far crescere i giovani, la UEFA ha organizzato un incontro al campo di allenamento del Valencia parlando delle variazioni alle regole del gioco, dei pericoli dei social media e della lotta alle combine.
di Delfín Ramírez
da Valencia
Primo obiettivo: educare i giovani
Carlos Velasco Carballo parla ai giovani a Valencia ©Valencia CF
 
Pubblicato: Martedì, 14 febbraio 2017, 15.30CET

Primo obiettivo: educare i giovani

Per continuare a far crescere i giovani, la UEFA ha organizzato un incontro al campo di allenamento del Valencia parlando delle variazioni alle regole del gioco, dei pericoli dei social media e della lotta alle combine.

Per continuare a educare e far crescere i giovani, la UEFA ha organizzato un incontro al campo di allenamento di Paterna con la squadra B del Valencia (Valencia Mestalla), le giovanili e la squadra femminile (che milita nella massima divisione).

Vari ospiti hanno condotto tre presentazioni sulle variazioni alle regole del gioco per la stagione 2016/17, sui pericoli dei social media nello sport e sulla lotta alle combine.

L'ex arbitro internazionale Carlos Velasco Carballo, che ha diretto la finale di UEFA Europa League 2010/11 e si è ritirato la scorsa stagione, ha illustrato i cambiamenti più importanti alle regole del gioco per la stagione in corso. Con oltre 100 variazioni, l'ex direttore di gara ha condotto una discussione animata spiegando le modifiche nelle più comuni situazioni di gioco, per esempio i casi da ammonizione o espulsione quando un'occasione da gol viene negata con un fallo.

In un clima amichevole, Velasco Carballo ha anche cercato di rompere le tradizionali barriere tra giocatori e arbitri, dichiarando: "L'obiettivo è avvicinarci, perché condividiamo il campo. In qualsiasi sport dobbiamo sempre cercare di aiutarci, con il massimo rispetto e dimostrando un'intesa reciproca".

In un video, Pedro Pinto, direttore comunicazione e media della UEFA, e alcuni importanti nomi del calcio hanno consigliato ai giovani come comportarsi nelle interviste o nelle conferenze stampa prima o dopo partita. I ragazzi, inoltre, sono stati avvisati dei pericoli dei social media, con la raccomandazione di stare attenti alle attività online e soprattutto a quello che caricano o scrivono sui vari canali.

La seduta si è conclusa con una breve presentazione su uno dei problemi più importanti per la UEFA, le combine. Kepa Larumbe, direttore della divisione legale della Federcalcio spagnola (RFEF), ha avvisato i giocatori dei pericoli delle combine, mostrando il sistema di rilevamento calcioscommesse della UEFA e le conseguenze in caso di illeciti.

"Le scommesse sono molto attraenti per voi giovani: oggi potete scommettere con lo smartphone o su Internet, ma voi non dovete mai farlo. Dovete stare molto attenti ed essere responsabili, perché siete o sarete giocatori di altissimo livello", ha dichiarato.

"Un giocatore non può scommettere perché in un modo o nell'altro potrebbe essere ricollegato ad altre squadre della stessa divisione".

Ultimo aggiornamento: 14/02/17 20.53CET

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