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Il Chelsea vince la seconda Youth League

Grazie alla vittoria contro lo Shakhtar Donetsk in finale, il Chelsea si aggiudica la UEFA Youth League 2014/15 perdendo solo una partita e mettendo a segno ben 36 gol.
di Ben Gladwell
da Nyon
Il Chelsea vince la seconda Youth League
Il Chelsea vince la seconda edizione della UEFA Youth League ©Getty Images
 

Il Chelsea vince la seconda Youth League

Grazie alla vittoria contro lo Shakhtar Donetsk in finale, il Chelsea si aggiudica la UEFA Youth League 2014/15 perdendo solo una partita e mettendo a segno ben 36 gol.

Il Chelsea FC vince la seconda edizione della UEFA Youth League perdendo solo una partita prima di aggiudicarsi il titolo a Nyon. Non solo i Blues vantano la difesa più forte del torneo, ma anche un attacco pericoloso che, salvo in un'occasione, totalizza una media di almeno due gol a partita, per un totale di 36. Dodici vengono messi a segno da Dominic Solanke, capocannoniere nella competizione.

"Seguiamo le orme del Barcellona dell'anno scorso", commenta entusiasta il tecnico Adi Viveash, capace di adattare la squadra a seconda delle avversarie; il suo acume tattico è evidente contro l'FC Zenit agli ottavi, il Club Atlético de Madrid ai quarti e l'AS Roma in semifinale.

"Impari ad affrontare vari stili di gioco e mentalità: nella tua nazione non puoi farlo", spiega Viveash, sottolineando la diversità di una competizione che può contribuire molto alla crescita calcistica dei ragazzi.

Ne è prova l'FC Shakhtar Donetsk, che vince due volte ai rigori nella fase a eliminazione diretta e passa in rimonta contro l'RSC Anderlecht in semifinale. La squadra ucraina conquista ammiratori per un gioco ben strutturato e una formazione composta interamente da giocatori del paese, rimanendo imbattuta sino alla finale. "Il Chelsea ha meritato", commenta sportivamente l'allenatore Valeriy Kryventsov.

Come nella prima edizione, le formazioni partecipanti alla UEFA Youth League sono le rappresentative Under 19 di quelle iscritte alla UEFA Champions League. Viaggiando per tutto il continente insieme alla prima squadra, si spera che i giovani si rendano conto di ciò che può attenderli in futuro.

Dopo un calendario identico a quella della Champions League, gli ottavi di finale si dimostrano molto combattuti. Metà delle partite viene decisa ai rigori: tra questi successi figurano quelli della Roma contro l'AFC Ajax, dello Shakhtar sull'Olympiacos FC e dell'Anderlecht sui campioni in carica del Barcellona.

Senza sorprese, il Chelsea supera agevolmente i primi due turni a eliminazione diretta, con un 3-1 sullo Zenit e un 2-0 sull'Atlético ai quarti. L'Anderlecht infligge un pesante 5-0 al Porto davanti ai 13.162 tifosi dello stadio Constant Vanden Stock di Bruxelles, record di affluenza nella competizione.

Il premio è un posto nella fase finale a Nyon. In semifinale contro lo Shakhtar, la squadra belga è in vantaggio fino a 15 minuti dalla fine, ma il subentrato Viktor Kovalenko ribalta l'incontro e permette alla sua squadra di imporsi per 3-1. Il Chelsea fatica contro una Roma molto disciplinata, ma sblocca la gara con un gol a inizio ripresa e dilaga fino al 4-0.

In finale, lo Shakhtar risponde a un gol in avvio, come di consueto, ma il Chelsea segna di nuovo all'inizio del secondo tempo e finisce per imporsi 3-2, nonostante un gol di Kovalenko sul finire. "Per il resto della loro vita, i miei giocatori saranno ricordati per aver vinto la Youth League", commenta Viveash al termine di un torneo memorabile.

http://it.uefa.com/uefayouthleague/history/season=2015/index.html#il+trionfo+chelsea