2007: Il Milan supera un Siviglia in lacrime

Highlights Supercoppa UEFA 2007

La Supercoppa UEFA ha alzato il sipario sulla stagione europea 2007/08, cominciata con un velo di tristezza per la scomparsa di Antonio Puerta del Sevilla FC tre giorni prima della partita tra.

Gli iberici, trionfatori in Coppa UEFA, sarebbero diventati la seconda squadra ad imporsi due volte consecutive in Supercoppa UEFA in caso di successo contro l'AC Milan, ma la morte del centrocampista per un attacco di cuore durante una gara di campionato ha fatto passare in secondo piano la sfida.

Alla fine sono stati i Rossoneri ad imporsi 3-1, con una grande prestazione di Andrea Pirlo, che a fine gara ha dichiarato: "Non è stato facile giocare in una situazione del genere, ma abbiamo fatto del nostro meglio per onorare questo impegno nel ricordo di Puerta".

Mentre il Siviglia è stato colpito da una tragedia pochi giorni prima dell'incontro, il Milan, vincitore della UEFA Champions League, ha invece ricevuto la buona notizia della scelta di Kakà come Giocatore dell'Anno del 2007 in occasione degli UEFA Club Football Awards svoltisi a Monaco.

I suoi compagni in rossonero Paolo Maldini e Clarence Seedorf sono stati premiati rispettivamente come miglior difensore e miglior centrocampista, mentre il riconoscimento di miglior portiere è andato a Petr Čech del Chelsea FC.

Nella sfida di Supercoppa, il Siviglia si è portato in vantaggio al 13' con Renato, che ha decicato la rete alla memoria del compagno scomparso.

Nella ripresa, tuttavia, il Milan ha cambiato marcia, trovando il pareggio al 54' con Filippo Inzaghi, su cross di Gennaro Gattuso, e passando a condurre grazie a un gran tiro di Marek Jankulovski su intelligente servizio di Pirlo.

All'87' l'estremo difensore spagnolo Andrés Palop ha neutralizzato un rigore a Kakà, ma il brasiliano ha poi siglato la rete del definitivo 3-1 insaccando la ribattuta. Al termine dell'incontro i tifosi del Siviglia hanno intonato cori in omaggio di Puerta, mostrando come il loro cuore fosse più che mai lontano dalla partita e dal campo.

"Il secondo tempo è stato troppo per noi - ha dichiarato al termine della partita il tecnico del Siviglia, Juande Ramos -. Volevamo vincere e dedicare il successo ad Antonio, ma non ci siamo riusciti, pur giocando bene".

Carlo Ancelotti ha replicato spiegando: "La scomparsa di Puerta a pochi giorni dalla partita ha creato una situazione particolare. Il Siviglia è sceso in campo provato dal dolore, ma ha offerto comunque un'ottima prestazione, soprattutto nel primo tempo, mentre nella ripresa il Milan è cresciuto ed è riuscito a ribaltare la situazione. Non ci siamo fatti prendere dall'ansia una volta andati in svantaggio e questo ci ha permesso di rientrare in partita.