Inzaghi chiede alla Lazio la mentalità giusta

I Biancocelesti ritrovano l'Europa dopo una stagione d'assenza e iniziano il loro cammino nel Gruppo K dalle temibile trasferta con il Vitesse. Il tecnico, pronto a un abbondante turn-over, vuole "un ottimo approccio e la mentalità giusta”

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  • La Lazio torna in UEFA Europa League dopo un anno di assenza e fa il suo esordio nel Gruppo K sul campo del Vitesse
  • Per Simone Inzaghi si tratta dell'esordio europeo da allenatore
  • La squadra olandese ha vinto tre delle prime quattro partite giocate nel suo campionato
  • Le due squadre si affrontano per la prima volta in competizioni UEFA; i Biancocelesti sono imbattuti da cinque trasferte europee
  • Le prossime partite (giovedì 28 settembre, ore 19.00CET): Nizza-Vitesse, Lazio-Zulte Waregem

Prima la Supercoppa italiana alzata contro la Juventus, poi la grande vittoria contro il Milan. Una Lazio sempre più convinta dei propri mezzi ritrova il palcoscenico della UEFA Europa League dopo un anno di assenza, con Simone Inzaghi pronto all’esordio europeo in panchina. L’avversario dei Biancocelesti è il temibile Vitesse e in Olanda, parola del tecnico, i Biancocelesti dovranno avere “un ottimo approccio e la mentalità giusta”.

“E’ bello tornare in Europa, so quello che abbiamo fatto l'anno scorso per tornarci”, sottolinea Inzaghi alla vigilia, “Intendiamo fare del nostro meglio, non sarà una partita semplice, incontriamo un’avversaria preparata, che ha conquistato tre vittorie su quattro in Olanda. Tra oggi e giovedì scioglierò gli ultimi dubbi di formazione".

Ad Arnhem dovrebbe vedersi una Lazio decisamente diversa rispetto a quella, a tratti incontenibile, di domenica contro il Milan. Diversi big si accomoderanno in panchina, Marco Parolo sarà confermato titolare visto che in campionato sarà squalificato e potrebbero trovare spazio dal primo minuto l’ecuadoriano Felipe Caicedo e Alessandro Murgia.

“Questi due o tre giorni ha lavorato bene”, spiega Inzaghi a proposito dell’ex attaccante del Manchester City, “vedremo ma penso di utilizzarlo". Dietro, con un assetto a tre, potrebbe essere schierato Lucas Leiva - “un ragazzo positivo, ha avuto un inserimento veloce” il giudizio sull’ex Liverpool - vista la volontà di concedere un turno di riposo a Stefan de Vrij e l’infortunio occorso al brasiliano Wallace.

Una cosa è certa: i Biancocelesti non snobbano la UEFA Europa League. “Adesso sappiamo che avremo davanti a noi sei partite difficili e ravvicinate”, la riflessione di Inzaghi, “Dovrò scegliere a seconda di come recuperano i calciatori e dovrò alternarli, ma se cambierò è perché ho fiducia in chi va in campo. Dobbiamo partire con il piede giusto".

Insomma, prosegue, “vogliamo fare bene, dobbiamo premiare i sacrifici che abbiamo fatto l'anno scorso. Il Vitesse è una squadra di quarta fascia, ma a parere mio potevamo essere più fortunati…”

Gli olandesi li conosce molto bene De Vrij, che però - come detto - dovrebbe rifiatare. “Ci sono tante partite da giocare, il mister deve decidere”, chiarisce l’ex difensore del Feyenoord, “Se cambierà formazione vuol dire che ci saranno altri giocatori che meriteranno di giocare”.

Il 25enne difensore si sente comunque in condizioni ottimali. “Da quando mi sono operato non mi sono mai sentito così bene come adesso”, assicura, “Il ginocchio sta benissimo, anche in nazionale olandese ho giocato tre partite in una settimana. Mi avevano detto dopo l'operazione che avrei sentito dei fastidi il primo anno, ma che sarei stato sempre meglio…”.

Henk Fraser, tecnico degli olandesi, ha auspicato di trovarsi di fronte una Lazio sotto tono. “Non credo proprio, il gruppo si è preparato molto bene, anche con le analisi video”, conclude De Vriij, “Non sottovalutiamo per niente il Vitesse”. I Biancocelesti vogliono proseguire nel loro percorso di crescita.