La top XI italiana della fase a gironi
venerdì 11 dicembre 2015
Intro articolo
Come ogni anno la redazione italiana di UEFA.com ha scelto la top 11 italiana della fase a gironi di UEFA Europa League. A farla da padrone è il Napoli di Maurizio Sarri con ben sei giocatori.
Contenuti top media
Corpo articolo
Come ogni anno, la redazione italiana di UEFA.com si è divertita a scegliere l'undici ideale 'tutto italiano' – composto da giocatori italiani o di squadre italiane - della fase a gironi di UEFA Europa League.
A farla da padrone è il Napoli di Maurizio Sarri, che ha dominato il suo girone ottenendo solo vittorie con ben 22 gol segnati e appena tre subiti.
La nostra top XI (4-2-3-1)
Berisha; Maggio, Astori, Koulibaly, Marcos Alonso; Valero, Allan; Mertens, Bernardeschi, Callejón; Gabbiadini. All. Sarri
Portiere
In campionato deve accontentarsi del ruolo di secondo alle spalle di Federico Marchetti. Ma Stefano Pioli sa bene di poter contare su due veri 'titolari'. Etrit Berisha si è fatto valere in UEFA Europa League, con la Lazio che ha vinto il suo girone senza troppi patemi. Il portiere della nazionale albanese ha sfoderato ottime prestazioni e si è anche preso il lusso di parare un rigore nella vittoria per 3-1 contro il Rosenborg. Sfortunato - è scivolato - in occasione del gol subito dal St. Etienne all'ultima giornata.
Difesa
Che il Napoli avesse un ottimo attacco si sapeva. La vera novità della stagione è la solidità della difesa. Due giocatori su quattro provengono infatti dalla retroguardia del Napoli: Christian Maggio, anche lui ha partecipato alla festa del gol del Napoli, e l'imperioso Kalidou Koulibaly, trasformato dalla cura Sarri.
Al centro della difesa, insieme al francese, c'è Davide Astori della Fiorentina, anche lui rilanciatosi alla grande dopo la negativa esperienza romana. Astori ha saputo tenere in piedi la baracca viola anche quando i suoi compagni di reparto Gonzalo Rodríguez e Facundo Roncaglia hanno lasciato la squadra in dieci. Sulla sinistra Marcos Alonso, utilizzato anche da centrale da Paulo Sousa e sempre pericoloso quando si spinge davanti.
Centrocampo
Davanti alla difesa, le geometrie di Borja Valero e il dinamismo di Allan. Lo spagnolo è tornato quello dei tempi migliori dopo una stagione difficile, il brasiliano ha confermato quanto di buono aveva già fatto vedere con la maglia dell'Udinese Calcio.
Imbarazzo della scelta per i tre giocatori da schierare dietro alla punta. José Callejón, Dries Mertens e Federico Bernardeschi hanno brillato – e segnato a raffica -, ma anche Antonio Candreva si è fatto sempre trovare pronto nei momenti decisivi per la Lazio e Lorenzo Insigne ha regalato diverse magie delle sue.
Attacco
Gonzalo Higuaín ha segnato due gol giocando poco più di 100 minuti, Filip Djordjević tre in altrettante partite. E anche Stefano Okaka si è ben comportato con la maglia dell'Anderlecht. Gabbiadini, però, sta regalando spettacolo in UEFA Europa League. Guardare la doppietta alla terza giornata per credere.
Allenatore
Di Sarri si parlava soprattutto per le sue battute da toscanaccio o per i droni usati in allenamento. Con un tocco di bacchetta magica ha invece trasformato la difesa di un Napoli che adesso subisce gol con il contagocce. E ne segna a raffica. Una vera macchina da gol, che ogni squadra spererà di evitare al sorteggio per i sedicesimi.