
Ai quarti di finale di UEFA Europa League si affrontano SL Benfica e Liverpool FC, due squadre che vantano una grande tradizione europea e che si sono scontrate più volte in passato.
Nel 1978 e nel 1984, il Liverpool ha battuto il Benfica ai quarti di Coppa dei Campioni e ha vinto il trofeo. Stavolta, però, dovrà essere al meglio per portare a casa una tripletta contro l'attuale capolista del campionato portoghese. La squadra di Lisbona ha invece fermato i Reds agli ottavi di Champions League del 2006, vincendo con un 3-0 complessivo. "È una buona squadra - commenta il tecnico Rafael Benítez -. Può contare sul grande sostegno dei tifosi, quindi sarà una partita difficile. Loro conoscono già Anfield e potrebbero non essere spaventati come le altre squadre. Dobbiamo fare le cose correttamente e provare a superare il turno".
Prima, però, ci sarà la gara d'andata dell'1 aprile a Lisbona. Anche se quattro anni fa la formazione di casa si è imposta con un gol allo scadere di Luisão, il Liverpool ha vinto due trasferte su tre al vecchio Estádio da Luz. Rui Costa, direttore sportivo del Benfica, prevede una dura battaglia: "Troveremo sempre una squadra difficile al sorteggio - commenta l'ex regista di AC Milan e ACF Fiorentina -. In questa fase non ci sono squadre facili né impossibili. Ci tocca il Liverpool e spero che sia una bella sfida".
Benítez è d'accordo, forse ricordando che l'undici di Jorge Jesus ha già travolto l'Everton nella fase a gironi con un 5-0 casalingo e un 2-0 in trasferta. Inoltre, ha eliminato l'Olympique de Marseille agli ottavi, un buon presagio visto che anche le ultime due vincitrici della Coppa UEFA hanno avuto la meglio sulla formazione francese. "Al momento giocano molto bene - aggiunge Benítez -. Conosco diversi loro giocatori, come Pablo Aimar, Javier Saviola, Javi García, e so che hanno tanta qualità".
Dal 2001 al 2004, nel Valencia CF di Benítez, Aimar ha vinto due campionati e una Coppa UEFA 2004. Se il Liverpool dovesse eliminare il Benfica, il tecnico potrebbe affrontare il Valencia, che prima dovrà sbaragliare la concorrenza del Club Atlético de Madrid. Benítez, però, non si spinge così avanti: "Mi muovo sempre un passo alla volta - aggiunge -. Al momento penso solo al Benfica. È in un buon momento, quindi sarà una partita difficile. Per fortuna giochiamo la gara di ritorno in casa".
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