È il Portogallo la prima finalista di UEFA EURO 2004. All’Estádio José Alvalade di Lisbona, la nazionale padrona di casa batte 2-1 l’Olanda e stacca il biglietto per la finale. Cristiano Ronaldo sblocca il risultato nel primo tempo, poi Maniche raddoppia nella ripresa. Un’autorete di Jorge Andrade riporta in partita i tulipani, che pero’ non vanno mai vicini al pareggio.
Luiz Felipe Scolari presenta una novità rispetto alla squadra che ha sconfitto ai quarti l’Inghilterra: Pauleta rientra dalla squalifica e sostituisce Nuno Gomes, che ha un problema alla caviglia. Luís Figo e Ronaldo sono i due esterni del tridente offensivo. Il Ct olandese Dick Advocaat mescola un po' le carte: l'infortunato Frank de Boer è rimpiazzato da Wilfred Bouma al centro della difesa. Panchina per Andy van der Meyde, cui viene preferito Marc Overmars. Michael Reiziger batte la concorrenza di John Heitinga sulla fascia destra di difesa.
Sostituito da Helder Postiga nella sfida contro gli inglesi, nelle fasi iniziali Luis Figo sembra il piu’ ispirato. Al 10’, su un suo cross, Ronaldo è in ritardo di una frazione di secondo. Al 24’, su un altro invitante pallone messo in mezzo dal capitano, Pauleta non riesce a intervenire.
Il Portogallo passa al 26’. Calcio d’angolo battuto da Deco. Ricardo Carvalho e Reiziger si ostacolano a vicenda nella ricerca del pallone e da dietro, con un tempismo perfetto ma anche in incredibile solitudine, svetta Ronaldo che di testa firma l'1-0. Il gioiello del Manchester United FC si toglie la maglia per la gioia ed è ammonito per eccesso di esultanza.
I tulipani potrebbero pareggiare al primo contrattacco. Edgar Davids crossa per Ruud van Nistelrooij, che viene anticipato di testa da Ricardo Carvalho. Il pallone finisce sui piedi di Overmars, che con un destro al volo da pochi passi manda incredibilmente alto.
Al 35’ sono i padroni di casa a fallire una buona opportunità per il raddoppio. Maniche serve a Pauleta un pallone che chiede solo di essere spinto in rete, ma da distanza ravvicinata l’attaccante del Paris Saint-Germain FC si fa respingere il tiro da Edwin Van der Sar.
Dopo un goal annullato a Van Nistelrooij per posizione di fuorigioco (Overmars ammonito per proteste), Luis Figo colpisce un palo clamoroso. Il capitano portoghese, defilato sulla destra, si accentra dopo aver superato Giovanni Van Bronckhorst. La sua conclusione di sinistro a giro si infrange sul montante.
Nella ripresa Advocaat decide di porre fine all’isolamento di van Nistelrooij e manda in campo Roy Makaay al posto di Overmars. Sono ancora i lusitani a rendersi pericolosi. Figo al 53’ ha la meglio su Van Bronckhorst ma non trova la porta. Un minuto dopo Pauleta conferma di essere in serata no: su un rilancio della difesa, Philipp Cocu colpisce di testa all’indietro e lo mette involontariamente a tu per tu con Van der Sar, ma l’attaccante spara addosso al portiere.
Nonostante gli attacchi dei padroni di casa, il Ct orange decide un altro cambio spregiudicato: dentro Rafael Van der Vaart, fuori Bouma. Passa un minuto e i lusitani raddoppiano. Ronaldo tocca corto un calcio d'angolo a Maniche, che con una fantastica conclusione di destro trova il sette alla sinistra di Van der Sar.
L’Olanda ha il merito di continuare a crederci e al 65’, dopo una buona occasione costruita da Clarence Seedorf, accorcia le distanze. Van Bronckhorst rientra sul destro e crossa in area. Jorge Andrade, che alle sue spalle ha van Nistelrooij, riesce ad anticiparlo ma la sua deviazione è maldestra e si trasforma in un beffardo pallonetto che scavalca Ricardo.
I tulipani vanno subito vicini al 2-2 sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Seedorf e Scolari decide di coprirsi. Il Ct portoghese richiama Ronaldo per far entrare Petit, un centrocampista di contenimento. Robben si fa ammonire per simulazione, poi Nuno Gomes rileva Pauleta.
Advocaat tenta il tutto per tutto e getta nella mischia Pierre Van Hooijdonk. Scolari risponde regalando la centodecima presenza in nazionale, un record, a Fernando Couto. I tulipani cercano di gettare il pallone in area per creare opportunità pericolose. All’89’ un tiro di Van der Vaart si spegne tra le braccia di Ricardo, al 91’ una punizione di Van Hooijdonk si infrange sulla barriera.
Al 93’ Deco ha una buona chance per il 3-1, ma Van der Sar di piede gli nega la gioia del goal. Dopo quattro minuti di recupero, i tifosi lusitani possono liberare la loro gioia. Domenica al Da Luz la loro squadra potrebbe salire sul tetto d’Europa.