
La lista di capitani che hanno sollevato il trofeo Henri Delaunay è lunga e illustre. In vista del sorteggio di domenica per le qualificazioni a UEFA EURO 2012, uefa.com si sofferma sul trofeo ambito da 53 paesi e sui capitani che l’hanno sollevato.
Quest’anno ricorre il 50esimo anniversario dalla prima apparizione pubblica del trofeo Henri Delaunay al Parco dei Principi di Parigi, dove fu consegnato al capitano dell’Unione Sovietica Igor Netto, scomparso il 30 marzo 1999, ma mai dimenticato. “Non è un caso che i momenti più belli della nostra nazionale siano legati al suo nome – ha dichiarato Viktor Ponedelnik, autore del gol del 2-1 nei supplementari della finale contro la Jugoslavia -. Era un uomo timido e umile, ma era speciale, come deve essere il capitano di una nazionale. Ha aiutato l’allenatore a costruire un gruppo compatto e sapeva motivare la squadra nei momenti più difficili di una partita".
Netto è stato il primo a iscrivere il proprio nome su un albo d’oro che è un’enciclopedia di leader. Dopo avere indossato la fascia di capitano in 70 delle 94 presenze con l’Italia e avere sollevato il trofeo nel 1968, Giacinto Facchetti è diventato in seguito il presidente del suo amato club, l’FC Internazionale Milano. Theodoros Zagorakis, che ha alzato il trofeo a Lisbona nel 2004 e concluso la carriera con un totale di 120 presenze con la Grecia, ha assunto la presidenza del PAOK FC e avviato la rinascita del club.
Quando, uno dopo l’altro, si sono laureati campioni d’Europa negli anni ’70, Franz Beckenbauer e Anton Ondrus difficilmente avrebbero immaginato, tre decenni più tardi, che si sarebbero ritrovati nella Commissione Calcio UEFA, il primo come presidente, il secondo come membro. O che il tutto sarebbe avvenuto sotto la presidenza di Michel Platini, capitano della Francia campione d’Europa nel 1984. Il presidente della UEFA ha seguito il percorso tracciato da Beckenbauer diventando il secondo campione d’Europa a capitanare e allenare la propria squadra nazionale. Alla lista si è unito più tardi Jürgen Klinsmann.
Capitani con ruoli in campo e personalità diversi, ma tutti accomunati dalla conquista di un trofeo nell’ultimo mezzo secolo: la Coppa Henri Delaunay, intitolata al primo segretario generale della federazione francese. Prima dell’edizione inaugurale della fase finale del torneo, la coppa era disegnata dall’orefice parigino Arthus-Bertrand, ed è stato quello specifico trofeo a essere consegnato ai 12 capitani che l’hanno sollevato fino a Zagorakis. Quello che Iker Casillas (Spagna) ha ricevuto da Michel Platini a Vienna nel 2008 era un nuovo trofeo, che ha mantenuto lo stile e la forma di quello precedente, ma che, al pari della concorrenza, è cresciuto: da 48cm a 60cm. Prodotto in argento purissimo dalla Asprey di Londra, porta incisi i nomi di tutti i vincitori del passato. Quale nome verrà aggiunto nel 2012?
| Capitani vincitori dei Campionati Europei UEFA | ||
| Edizione | Squadra campione d'Europa | Capitano |
| 1960 | Unione Sovietica | Igor Netto |
| 1964 | Spagna | Fernando Olivella |
| 1968 | Italia | Giacinto Facchetti |
| 1972 | Germania Ovest | Franz Beckenbauer |
| 1976 | Cecoslovacchia | Anton Ondrus |
| 1980 | Germania Ovest | Bernard Dietz |
| 1984 | Francia | Michel Platini |
| 1988 | Olanda | Ruud Gullit |
| 1992 | Danimarca | Lars Olsen |
| 1996 | Germania | Jürgen Klinsmann |
| 2000 | Francia | Didier Deschamps |
| 2004 | Grecia | Theodoros Zagorakis |
| 2008 | Spagna | Iker Casillas |
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