Sostiene Pauleta
giovedì 1 luglio 2004
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L’attaccante del Tottenham Postiga difende il compagno di squadra ancora senza reti.
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Hélder Postiga è sceso oggi in difesa del compagno di squadra Pauleta, ancora a digiuno di reti a UEFA EURO 2004™ e protagonista di diverse buone occasioni da gol mancate nella semifinale di ieri contro l’Olanda.
'Cose che succedono'
Pauleta manca l’appuntamento con il gol dalla vittoria in amichevole contro la Lettonia dello scorso 5 giugno. Postiga ha spiegato le quattro partite da titolare senza reti del compagno come “qualcosa che in certi momenti può succedere nella carriera di un attaccante”. Ha poi aggiunto: “Quando un attaccante non segna per qualche partita perde fiducia, ma Pauleta deve rimanere concentrato, continuare a lavorare giorno per giorno, e sono sicuro che tornerà presto a segnare”.
Passare alla storia
Postiga ha fin qui realizzato una rete nell’unica occasione in cui è stato impiegato, andando a segno dopo essere entrato in campo al 75’ della sfida contro l’Inghilterra. Ieri sera si è riaccomodato in panchina all’Estádio José Alvalade, ma non per questo è meno emozionato, spiegando di essere “felice di far parte di un gruppo che è gia nella storia del calcio portoghese”.
Nessuna preferenza
Dopo tre semifinali perse in un grande torneo, il Portogallo giocherà finalmente una finale, e Postiga non ha preferenze sulla squadra che ci sarà di fronte. “Meritiamo di giocarci la finale e Grecia e Repubblica Ceca sono entrambe due ottime squadre [in campo questa sera nell’altra semifinale]”.
Giocatori emozionati nello spogliatoio
"Faremo l’ultimo sforzo per cercare di diventare campioni d’Europa”. Ripensando alla scorsa notte, Postiga ha descritto uno spogliatoio portoghese in cui al termine della gara “i giocatori hanno liberato le proprie emozioni. Mi sono congratulato con [Luís] Figo per aver raggiunto un traguardo che inseguiva da così tanto tempo”.
'Esperienza stupenda'
Emozionante è stato anche il prepartita, come ha rivelato il 21enne Postiga. Viaggiare verso lo stadio è stata “una delle esperienze più belle della mia vita”, ha spiegato. “Il pullman su cui viaggiavamo è stato scortato da barche, biciclette, cavalli e molto altro ancora, tutti a testimoniarci il loro sostegno. È un giorno che non dimenticherò mai, così intenso per molti aspetti diversi”.
Calcio di rigore
A una settimana dalla vittoria nei quarti di finale contro l’Inghilterra, Postiga ha ricordato anche il calcio di rigore che ha battuto nella serie finale dagli undici metri. L’attaccante del Tottenham Hotspur FC ha trasformato la massima punizione con estrema freddezza, beffando il portiere centralmente con un morbido ‘cucchiaio’. “Non so se ci riproverò ancora, adesso l’hanno visto tutti. Anche mio padre mi ha chiesto di non rifarlo: ha rischiato l’infarto!”.