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Orgoglio polacco per EURO

Pubblicato: Martedì, 17 luglio 2012, 15.22CET
Martin Kallen, direttore delle operazioni UEFA, e Adam Olkowicz, direttore del torneo in Polonia, hanno espresso grande orgoglio per il successo di UEFA EURO 2012, che costituirà l'indice di riferimento per i futuri eventi calcistici.
Orgoglio polacco per EURO
Martin Kallen e Adam Olkowicz a Varsavia ©UEFA.com
 
Pubblicato: Martedì, 17 luglio 2012, 15.22CET

Orgoglio polacco per EURO

Martin Kallen, direttore delle operazioni UEFA, e Adam Olkowicz, direttore del torneo in Polonia, hanno espresso grande orgoglio per il successo di UEFA EURO 2012, che costituirà l'indice di riferimento per i futuri eventi calcistici.

Martin Kallen, direttore delle operazioni UEFA, e Adam Olkowicz, direttore del torneo in Polonia, hanno espresso un grande orgoglio per il successo di UEFA EURO 2012 in Polonia e Ucraina, che costituirà l'indice di riferimento per i futuri eventi calcistici.

"Abbiamo organizzato un meraviglioso UEFA EURO 2012 - ha commentato Kallen a Varsavia martedì in conferenza stampa -. È stato un torneo straordinario". Le dichiarazioni di Varsavia seguono quelle di lunedì a Kiev con i colleghi ucraini.

"UEFA EURO 2012 è il nostro grande successo - ha aggiunto Olkowicz -. È l’opinione unanime delle nazionali, dei tifosi e dei giornalisti di tutto il mondo. Abbiamo giocato come una vera squadra, anche se in campo avevamo ruoli diversi. Tutte le mansioni sono state svolte perfettamente ed è per questo che siamo molto soddisfatti".

Dall’8 giugno al 1° luglio, in Polonia e Ucraina sono stati infranti diversi record. Oltre 1,44 milioni di persone sono andate allo stadio, con una media di 46.471 spettatori a partita. L'affluenza più grande, 64.640 spettattori, è stata registrata allo stadio Olimpico di Kiev per la partita tra Svezia e Inghilterra, mentre l’affluenza totale negli stadi è stata del 98,6%. L’incontro più seguito in Polonia è stato quello d'apertura tra Polonia e Grecia, con 59.070 spettatori.

Martin Kallen ha parlato anche del grande interesse e dell'impatto positivo di UEFA EURO 2012. "Insieme abbiamo organizzato una grande festa - ha osservato -. Entrambi i paesi hanno dimostrato di essere capaci di organizzare un grande evento come questo. Tutte le nazionali hanno valutato molto bene i servizi in Polonia e Ucraina. Non ci sono stati problemi relativi ai campi di allenamento, ai trasporti o alla sicurezza".

Olkowicz ha parlato dell'atmosfera che regnava nelle città che hanno ospitato le nazionali. "Tredici squadre hanno scelto la Polonia per il ritiro e, grazie ai media di tutto il mondo, tutte e 13 le località sono state molto popolari durante il torneo. I polacchi hanno dimostrato una grande ospitalità, dando vita a un clima familiare. La prova di tutto ciò è l'iniziativa spontanea dei giocatori portoghesi, in quali hanno lo striscione 'Grazie, Opalenica'. Questa foto è stata molto popolare, soprattutto in Portogallo".

Anche gli allenamenti aperti al pubblico hanno riscontrato un grande successo, essendo gratuiti. L’affluenza più alta è stata registrata per un allenamento della Polonia a Cracovia, con 24.000 spettatori. La Spagna ha condotto più allenamenti aperti al pubblico, sette. In totale, gli allenamenti aperti al pubblico sono stati 30 e hanno attirato 114.500 spettatori.

Grande successo anche per le fan zone ufficiali, visitate da oltre 7 milioni di persone durante il torneo. Oltre 1,4 milioni di persone hanno visitato quella di Varsavia, insieme alle 695.750 di Poznan, 652.450 di Wroclaw e 339.469 di Danzica. La finale tra Italia e Spagna è stata ovviamente l'incontro più seguito, con un totale di 539.000 tifosi nelle otto fan zone.

"Tutti ricorderanno la bellissima atmosfera nella fan zone di Varsavia durante la prima partita  - ha commentato -. Tutta l'area era biancorossa e sono state scattate splendide foto che hanno fatto il giro del mondo".

Olkowicz e Kallen hanno elogiato le ottime infrastrutture, sottolineando che risulteranno molto utili per entrambi i paesi. "Dopo UEFA EURO 2012, molti torneranno in Polonia per una vacanza o per altri eventi - ha dichiarato Kallen -. I polacchi hanno dimostrato la loro capacità di organizzare un evento del genere, e ora ci sono nuove autostrade e infrastrutture migliori". 

"Molti in Polonia non credevano che saremmo riusciti a organizzare un grande torneo, ma ce l'abbiamo fatta - ha concluso Olkowicz -. Negli aeroporti, durante le giornate del torneo, c'era circa il 50% delle persone in più, gli ospiti di UEFA EURO 2012 hanno valutato molto positivamente tutti i servizi. Inoltre, ora a Varsavia si può andare in aeroporto in treno, il che è un grande vantaggio. Le infrastrutture sono state migliorate e siamo più che soddisfatti".

Ultimo aggiornamento: 17/07/12 16.40CET

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