Barzagli pronto a oltrepassare il muro Irlanda
sabato 16 giugno 2012
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Superato l’infortunio che lo aveva messo ko dopo l’amichevole con la Russia, il difensore sogna di riprendersi una maglia e carica l’Italia: “Dobbiamo andare al di là di questo muro e cercare di vincere”.
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“Andare al di là del muro” rappresentato dalla Repubblica d’Irlanda, vincere la sfida decisiva del Gruppo C di UEFA EURO 2012 per rendere realtà quel sogno chiamato quarti di finale. Andrea Barzagli è pronto a dare il suo contribuito all’Italia, dopo aver superato l’infortunio che lo aveva messo ko nel corso dell’amichevole con la Russia: a UEFA.com il difensore si dice convinto che lunedì a Poznan gli Azzurri faranno “una grande partita e porteranno a casa il risultato”.
Per superare il girone, la squadra di Cesare Prandelli dovrà a ogni costo battere la nazionale di Giovanni Trapattoni. Non un’impresa semplice, vista la vasta conoscenza che ha del calcio italiano il Trap. “Sicuramente è un pericolo in più. La sua storia la conosciamo e lui conosce bene noi”, sottolinea il 31enne di Fiesole, “E’ normale che ci tenga a far risultato, lo deve anche agli irlandesi. Non sarà facile, ma noi dobbiamo andare al di là di questo muro e cercare di vincere”.
Ma cosa c’è da temere di un’Irlanda che in due partite ha incassato sette reti ed è già eliminata? “Sicuramente la loro voglia di dimostrare che potevano competere per questo Europeo – avverte Barzagli – quindi dobbiamo stare attenti. Ma penso che faremo una grande partita e porteremo a casa il risultato”.
Peraltro gli Azzurri vivono una condizione psicologica particolare, visto che la vittoria di lunedì è condizione necessaria ma non sufficiente per l’approdo ai quarti: un pareggio con quattro o più gol complessivi tra Spagna e Croazia condannerebbe l’Italia a prescindere dal risultato di lunedì. “Dobbiamo pensare prima a battere l’Irlanda, questo è il nostro obiettivo principale”, avverte il numero 15 Azzurro, “Dobbiamo ottenere questo risultato, giocare bene e far vedere che ci siamo: poi è normale che a fine partita dobbiamo vedere anche il risultato di Spagna-Croazia, ma prima di tutto viene la nostra partita”.
A prescindere dalla presenza o meno di Mario Balotelli, questa Italia fatica però a segnare: Barzagli è convinto che la qualità per trovare la porta avversaria ci siano. Eccome. “Abbiamo le potenzialità di fare gol, i nostri attaccanti sono giocatori importanti: hanno giocato e hanno fiuto del gol, secondo me le abbiamo le potenzialità”, assicura, “E’ normale che sia quando si realizzano pochi gol sia quando si subiscono è un lavoro di squadra, quindi noi dobbiamo aiutarli per creare ancora di più e per metterli più spesso davanti alla porta. Poi penso che anche loro potranno darci una grande mano”.
Come potrebbe darla Barzagli, che scalpita per riprendersi una maglia da titolare. “Penso e spero di essere a disposizione, ho fatto per la prima volta un allenamento completo con la squadra: sono contento di essermi rimesso”, racconta, “Non ho avuto paura di non giocare l’Europeo quando ho visto [Davide] Astori arrivare, perché ero già in fase di recupero e comunque mi sentivo bene. Semmai è stato subito dopo l’infortunio con la Russia, sembrava più grave del previsto e invece è risultato un problema recuperabile. Per questo sono sempre stato fiducioso”.