UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Prima parte: tu chiedi, Capello risponde

Nel primo episodio della nostra serie di due parti, l'ex Ct dell'Inghilterra Fabio Capello ha risposto ai vostri tweet, esprimendo la propria opinione sulla Spagna e sulle stelle di UEFA EURO 2012.

Prima parte: tu chiedi, Capello risponde
Prima parte: tu chiedi, Capello risponde ©uefa.com 1998-2012. All rights reserved.

L'ex Ct inglese Fabio Capello, in compagnia di UEFA.com, ha risposto ad a una selezione di centinaia di domande provenienti da Twitter. Nel primo episodio di una serie di due parti, l'ex tecnico dell'AC Milan, Real Madrid CF e AS Roma ha indicato i giocatori che lo hanno maggiormente impressionato finora a EURO, parlando anche dell'Italia di Cesare Prandelli e della squadra spagnola.

Per guardare l'intervista completa clicca sul video qui sopra

@ Ricky_Whiting: Quale giocatore ti ha impressionato di più finora a EURO 2012 e perché?

Fabio Capello: Tra i giovani mi ha impressionato soprattutto [Alan] Dzagoev dalla Russia, non solo perché ha segnato tre gol importanti per la sua squadra, ma anche perchè ha dimostrato grande carattere. Ha segnato un gol importante nell'ultima partita e ha avuto anche la possibilità di segnarne un secondo. E' un vero talento.

L'altro giocatore che mi ha colpito è un italiano. Si tratta di [Antonio] Di Natale, che ha giocato per 20 o 30 minuti [contro la Spagna], segnando un gol e andando vicino al raddoppio. Sono giocatori molto pericolosi.

@ KikoManutd27: Come è cambiata l'Italia da Marcello Lippi a Cesare Prandelli?

Capello: Marcello Lippi aveva creato un grande spirito di squadra. Era una squadra molto compatta e determinata la cui forza era la difesa. Il gruppo ha cambiato il proprio stile di gioco. E' una squadra che si fonda più sul centrocampo e questo è emerso nella sfida contro la Spagna. Non dobbiamo dimenticare che Marcello Lippi è riuscito ad ottenere qualcosa di straordinario vincendo la Coppa del Mondo con una squadra che, sulla carta, non era la più forte. Tanto di cappello a lui che è riuscito a far questo.

@ Goralpatel: Chi credi sarà la stella dell'Italia durante UEFA EURO 2012?

Capello: Il giocatore che ha fatto la differenza è [Andrea] Pirlo. Pirlo fa la differenza, ma devo dire che la vera sorpresa è stata la qualità e la fiducia con cui hanno giocato i centrocampisti italiani. In particolare [Thiago] Motta e [Claudio] Marchisio, ma ancor di più Pirlo.

@ Inigorv: Da che parti ti schieri riguardo al dibattito sull'assenza di attaccanti nello schieramento di partenza della Spagna contro l'Italia?

Capello: Quando abbiamo visto la formazione della Spagna siamo tutti rimasti un pò sorpresi. La Spagna ha giocatori che possono giocare davanti e segnare. [Cesc] Fàbregas non è una punta, ma può giocare a supporto dell'attaccante come faceva all'Arsenal. Sa interpretare molto bene diversi ruoli.

Poi abbiamo visto [Fernando] Torres che ha creato due occasioni pericolose. Torres è un giocatore che può dare profondità e creare spazi. Devo dire che [Gianluigi] Buffon fatto una grande parata su di lui.

Scelti per te