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Debuchy e i palcoscenici internazionali

Uno degli ultimi a entrare nel giro della nazionale francese, Mathieu Debuchy ha parlato a UEFA.com del caldo ucraino, dell’intesa con Samir Nasri e della sfida con Andriy Shevchenko.

Mathieu Debuchy è al suo primo torneo internazionale con la Francia
Mathieu Debuchy è al suo primo torneo internazionale con la Francia ©Sportsfile

Il calore e la forte umidità hanno condizionato il rendimento dei 22 in campo per Francia - Inghilterra, gara d’esordio del Gruppo D. Un solo giocatore è parso non risentirne assolutamente: stiamo parlando di Mathieu Debuchy.

Il terzino destro del LOSC Lille Métropole ha spinto sulla sua fascia e dialogato bene con Samir Nasri, un altro dei più positivi tra gli uomini di Laurent Blanc. "Non sono particolarmente stanco," ha dichiarato il difensore il giorno dopo la gara. "Abbiamo tutto quello che ci serve per recuperare, stiamo molto bene."

Debuchy si appresta a giocare la partita numero 50 della sua stagione. Ma nemmeno il caldo asfissiante pare preoccuparlo minimamente: "È vero, fa molto caldo. A livello del terreno di gioco l’aria non riesce a circolare, non è per nulla facile. Però ci stiamo allenando nelle stesse condizioni, e quindi ci stiamo abituando bene."

Il francese, volto noto per gli amanti della Ligue 1, è tuttora poco conosciuto a livello internazionale. Ha fatto il suo debutto con la maglia dei galletti a novembre, ma le gare del Campionato Europeo UEFA sono tutta un’altra cosa rispetto alle amichevoli disputate finora: "Sono partite diverse," ha confidato Debuchy. "Si sente l’importanza della posta in palio. Prima del fischio d’inizio ero un po’ teso, dopo però è andato tutto bene."

Oltre all’ottima prova difensiva sul giovane Alex Oxlade-Chamberlain, al tecnico Laurent Blanc è di certo piaciuta la sua intesa con Nasri. Dopo gli infortuni capitati a Loïc Rémy e Bacary Sagna, tocca a loro due scardinare le difese sulla fascia destra. I primi segnali sono incoraggianti. "Io e Samir parliamo molto. So come vuole giocare e cerchiamo di affinare la nostra intesa," ha dichiarato ai microfoni di UEFA.com.

I due, con ogni probabilità, saranno titolari anche contro l’Ucraina. Questa volta Debuchy non se la dovrà vedere con un diciottenne alle prime armi, bensì con un ex Pallone d’Oro di 35 anni. "[Andriy] Shevchenko è un grande attaccante," ha ammesso. "Serve molta attenzione, perché può trasformare in gol ogni minima occasione. Dovremo fare una grande partita." Vista la sua attuale forma psico-fisica, siamo certi che non sarà un problema.

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