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Gruppo A, esordio come una finale

Jakub Błaszczykowski, centrocampista della Polonia, definisce una "piccola finale" la gara d'esordio contro la Grecia, mentre Petr Čech, numero uno della Repubblica Ceca, si aspetta un "girone molto equilibrato".

Gruppo A, esordio come una finale
Gruppo A, esordio come una finale ©UEFA.com

Venerdì 8 giugno, tutti gli occhi saranno puntati sulla gara d'esordio del Gruppo A tra la Polonia, co-organizzatrice di UEFA EURO 2012, e la Grecia. Jakub Błaszczykowski considera prioritario partire con il piede giusto a Varsavia, in quanto dall'esito di quella sfida potrebbero dipendere le speranze di qualificazione della Polonia.

"La prima partita è la più importante, sarà un piccola finale per noi – ha dichiarato il 26enne centrocampista -. In passato abbiamo perso un paio di volte la gara d'esordio di un grande torneo. Quando succede, non si dipende più completamente da se stessi. Non dobbiamo dimenticarlo e fare in modo che non accada".

Sulla strada della Polonia, tuttavia, ci sarà una squadra con una tradizione importante nel torneo, con fama di castigatrice dei padroni di casa. La Grecia, come è noto, sconfisse due volte il Portogallo nel suo cammino verso la conquista a sorpresa di UEFA EURO 2004. Fanis Gekas è consapevole dell'insidia rappresentata dalla Polonia, ma è convinto che l'esperienza aiuterà la sua squadra a sventare la minaccia.

"E' evidente che la gara d'esordio rappresenti qualcosa di speciale per i padroni di casa - ha ammesso il 32enne attaccante -. Partecipiamo con regolarità ai grandi tornei. Sarà fondamentale farsi trovare pronti. Se mostriamo il rispetto necessario e facciamo del nostro meglio, nulla ci è precluso".

La Repubblica ceca affronterà la Russia, semifinalista nel 2008, a Wroclaw nell'altra partita del Gruppo A. Igor Semshov spiega che la nazionale di Dick Advocaat è una squadra in transizione e che pertanto è difficile lanciarsi in pronostici. "La Russia, come la Grecia, sta attraversando un cambio generazionale. Ogni squadra ha i suoi leader. Nessuno sa cosa aspettarsi. Dipenderà da come arriveranno al torneo i giocatori più rappresentativi".

Dopo avere contribuito con le sue eccellenti prestazioni alla conquista da parte del Chelsea FC della Coppa d'Inghilterra e della UEFA Champions League, uno di questi leader, il portiere Petr Čech, arriva al torneo in ottima forma e con il morale alle stelle. "E' un girone molto equilibrato. Non credo che ci sarà una squadra che vincerà tutte le partite. Credo che ci saranno dei pareggi e ogni gol e ogni punto conterà. Sarà molto interessante fin dall'inizio".