L'occhio esperto di Hitzfeld sugli spareggi
mercoledì 9 novembre 2011
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Fuori dalla fase finale di UEFA EURO 2012 con la Svizzera, il tecnico tedesco analizza gli spareggi e parla del futuro della giovane nazionale elvetica.
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Terzo con la Svizzera nel Gruppo G di qualificazione a UEFA EURO 2012 ed escluso dalla fase finale del torneo, il Ct Ottmar Hitzfeld parla con UEFA.com degli imminenti spareggi e del futuro della sua squadra.
Avendo perso 1-0 con il Montenegro a ottobre 2010 nella seconda partita di qualificazione e battuto 2-0 la squadra di Branko Brnović al ritorno, il 62enne Hitzfeld conosce pregi e difetti della squadra balcanica. "Quello tra Montenegro e Repubblica Ceca sarà un confronto molto emozionante tra due squadre forti, senza una chiara favorita. Anche se in molti vedono meglio la Repubblica Ceca, il Montenegro può contare su campioni del calibro di [Mirko] Vučinić".
Un'altra sfida equilibrata è quella che vede la Repubblica d'Irlanda opposta all'Estonia. "E' un duello sul filo del rasoio – ha spiegato l'ex tecnico di BV Borussia Dortmund e FC Bayern München -. Entrambe hanno conquistato il secondo posto a sorpresa. Credo che l'Irlanda sia favorita perché ha più qualità. E' una squadra molto solida dietro e pericolosa sui calci piazzati e nel gioco aereo”.
Hitzfeld punta sulla Croazia nella sua sfida contro la Turchia, pur rimarcando la difficoltà di giocare nell'ambiente ostile di Istanbul. "Sarà una partita molto emozionante. Sono due paesi con un'importante tradizione calcistica. La Croazia, in particolare, ha molti giocatori dotati tecnicamente. Alcuni giocano in Inghilterra, Spagna e Germania. La Turchia è molto temibile in casa, mentre è vulnerabile in trasferta. Per questo vedo favorita la Croazia”.
Hitzfeld crede che il Portogallo riuscirà ad avere la meglio sulla Bosnia-Erzegovina nella doppia sfida, ma prevede un compito affatto facile per la squadra di Paulo Bento. "La Bosnia-Erzegovina ha sorpreso tutti ottenendo il secondo posto. E' una squadra con molta qualità che affronta un Portogallo deludente nelle ultime uscite. Tuttavia, credo che il Portogallo abbia maggiore qualità e alla fine ce la farà ad andare avanti”.
La mancata qualificazione della Svizzera nel Gruppo G è stata una grande delusione per Hitzfeld, che ha imputato il risultato al rinnovamento della squadra rispetto al Mondiale FIFA 2010. Tuttavia, il tecnico resta ottimista sulle potenzialità della sua giovane squadra. "Rispetto al Mondiale del 2010 abbiamo cambiato otto elementi che costituivano la spina dorsale della squadra. Credo che nessuna squadra del mondo sia un grado di reggere un tale rinnovamento. Sono convinto che abbiamo ottimi talenti in Svizzera.
L'Under 17 ha vinto il Mondiale nel 2009. Ci sono due-tre calciatori interessanti di 19 anni nel giro della nazionale: Granit Xhaka, Ricardo Rodriguez, Nassim Ben Khalifa. Serve solo un po' di pazienza”.