Prandelli sceglie Osvaldo
mercoledì 5 ottobre 2011
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E’ la convocazione di Osvaldo, da parte del ct Cesare Prandelli, la novità più importante della doppia sfida per le qualificazioni a UEFA EURO 2012 contro Serbia e Irlanda del Nord.
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Nel Gruppo C della fase di qualificazione a UEFA EURO 2012, l'Italia di Cesare Prandelli si appresta a disputare le ultime due sfide del girone contro Serbia e Irlanda del Nord. Due gare che per gli Azzurri non hanno grande valore ai fini del risultato, essendosi assicurati anticipatamente il pass per Polonia e Ucraina.
La vera e grande novità, da parte del ct azzurro, è rappresentata dalla prima convocazione in assoluto in nazionale maggiore di Pablo Daniel Osvaldo, 25 anni, attaccante dell'AS Roma.
Un avvio brillante con la maglia giallorossa, in cui ha realizzato tre gol nelle prime cinque gare di campionato. "E' la realizzazione di un sogno, ringrazio tutti i tifosi della Roma". L'attaccante italo-argentino, naturalizzato italiano, prima di vestire la casacca capitolina aveva precedentemente militato per diverse squadre italiane: Atalanta BC, US Lecce, ACF Fiorentina e Bologna FC.
Dopo l'esperienza con la società felsinea è stato acquistato dal club spagnolo dell'RCD Espanyol, società per cui ha militato due stagioni, ottenendo la sua definitiva consacrazione - 20 reti totali realizzate in 44 gare disputate sono numeri che non hanno lasciato indifferenti i dirigenti di molti club europei, tra cui la Roma, che ha deciso di ingaggiarlo nel recente mercato estivo.
Osvaldo, che in passato aveva vestito anche la maglia azzurra dell'Under 21, è stato chiamato dopo che infortuni hanno bloccato Giampaolo Pazzini e Mario Balotelli, entrambi costretti a tornare a casa dal ritiro di Coverciano per guai fisici.
Momento magico per un altro azzurro, il 29enne Christian Maggio, esterno destro dell'SSC Napoli. "Felice di questo bellissimo momento che spero continui", ha affermato dal ritiiro di Coverciano, "voglio migliorare ancora, ma sono contento di come sto giocando, davvero ad alti livelli. Speriamo di continuare così ancora per molto".
Nonostante una qualificazione già conquistata a settembre, dopo il successo per 1-0 contro la Slovenia, "non vogliamo sottovalutare l'impegno", ha affermato riferendosi alla imminente partita contro la Serbia, squadra in lizza per il secondo posto nel girone, "ma vogliamo dimostrare il nostro valore e dare sempre il massimo. Non possiamo permetterci brutte figure venerdì, perchè siamo l'Italia e chi scenderà in campo vorrà dimostrare tutto quel che vale".