L'Italia di Di Biagio parte con una sconfitta

Nella prima uscita dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, gli Azzurri sono battuti dall'Argentina nell'amichevole di Manchester: sono i gol di Éver Banega e Manuel Lanzini nella ripresa a decidere la sfida.

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Inizia con una sconfitta il cammino dell'Italia targata Luigi Di Biagio. Allo stadio di Manchester, nell'amichevole contro l'Argentina, gli Azzurri sono battuti 2-0 nella loro prima uscita dopo la mancata qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA in Russia: decidono la sfida le reti nel secondo tempo di Éver Banega e Manuel Lanzini.

Il primo intervento è di Gianluigi Buffon, che si distende e neutralizza il tentativo di Ángel Di María. Marco Parolo ha una buona chance, ma il colpo di testa del centrocampista della Lazio termina alto. Il capitano della nazionale è sempre sul pezzo e dice di no sullo stacco di Nicolás Otamendi, “idolo di casa” pescato da un altro angolo di Di María.

Buffon autore di un paio di ottimi interventi a Manchester
Buffon autore di un paio di ottimi interventi a Manchester©AFP/Getty Images

L’ex giocatore della Roma, Leandro Paredes, ci prova da lontano ma non trova lo specchio, poi è ancora Buffon a salire sugli scudi neutralizzando il tentativo di Nicolás Tagliafico. Il portierone azzurro si ripete, con la collaborazione di Daniele Rugani, sul tentativo del compagno di club Gonzalo Higuaín.

A inizio ripresa l’Italia ha una grande chance per passare in vantaggio, ma Lorenzo Insigne la divora: smarcato da Ciro Immobile, l’attaccante del Napoli sbaglia tutto solo davanti a Willy Caballero. La squadra guidata da Jorge Sampaoli risponde con Lanzini, che di testa manda alto sul cross del “solito” Di María, propiziato da un errore di Jorginho. Il portiere dell’Argentina e del Chelsea smanaccia poco dopo sul centro di Federico Chiesa per Lorenzo Il Magnifico.

 

Debutto in nazionale per Federico Chiesa
Debutto in nazionale per Federico Chiesa©Getty Images

Gli Azzurri insistono, Marco Verratti pesca Immobile ma l’attaccante della Lazio “spara” addosso al portiere dell’Albiceleste. Comincia la girandola delle sostituzioni. Davide Zappacosta, Lorenzo Pellegrini e Antonio Candreva prendono il posto di Alessandro Florenzi, Parolo e Chiesa. Proprio il neo-entrato interista impegna Caballero con un tiro da fuori.

Sampaoli richiama Paredes e getta nella mischia Banega, una mossa che si rivelerà decisiva. Il portiere dell’Albiceleste dice di no a Insigne e poi alla ribattuta di Jorginho, mentre Bryan Cristante rileva Verratti e Patrick Cutrone subentra a Immobile.

Nel finale, al 75’, l’Argentina passa. Banega, ex Inter, duetta con Giovani Lo Celso e supera Buffon di sinistro. Il numero 1 dell’Italia si oppone con un pezzo di bravura a Diego Perotti, mentre a cinque minuti dalla fine arriva il raddoppio, con un contropiede da manuale dell’Albiceleste: Higuaín serve Lanzini, che con un destro a giro supera ancora il capitano azzurro.

La squadra Azzurra non sfigura, ma a vincere - anche senza Lionel Messi - è l’Argentina. Martedì sera si torna in campo, a Wembley, per un prestigioso test contro l’Inghilterra.

Luigi Di Biagio, Ct Italia
Abbiamo sofferto un po’ il loro palleggio e abbiamo un po’ perso le distanze, nonostante abbiamo provato ad andarli a prendere. Ci siamo riusciti troppo poco, anche se abbiamo giocato un buon secondo tempo in cui meritavamo qualcosa di più. Ma non dimentichiamo comunque che dall’altra parte c’erano i vice campioni del mondo, quindi è un motivo di crescita per noi e per tanti ragazzi che devono cominciare a fare esperienza.
Abbiamo sbagliato molto nella prima costruzione, specie nel primo tempo, comunque i ragazzi ci hanno provato. Bisogna velocizzare, bisogna cercare quello che abbiamo provato: c’è da lavorare, ma questo lo sapevamo indipendentemente da quello che è successo questa sera. Questa squadra non si porta dietro nessun blocco, sicuramente è l'inizio di una nuova era.

 

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